Il Festival di Sanremo di Luciana Littizzetto

Il Festival di San Remo di Luciana LittizzettoIn tempo di crisi ci sembra tutto più grigio, più spoglio, meno brillante, meno entusiasmante. Le strade con alcune saracinesche abbassate ci stringono il cuore in una morsa. Eravamo abituati a festival di San Remo guidati da modelle fascinose, da donne fatali dallo sguardo assassino, da attrici vamp, spesso straniere, prese a prestito da paesi lontani, piene di misterioso sex appeal. Queste donne misteriose si muovevano sinuose sul palco come pantere. Alcune, essendo straniere, si esprimevano con estrema difficoltà, sbagliavano nomi, titoli di canzoni, frasi. Si creavano situazioni imbarazzanti. I loro stessi abiti succinti mettevano in imbarazzo. Molte a malapena erano coperte nelle parti intime. Di quei festival non rimane traccia. Al nuovo festival ci siamo trovati di fronte forse alla necessità di risparmiare, di rendere tutto più pratico. Alla guida del festival è stata collocata una donna non vamp, una donna graziosa, simpatica, spigliata, disinvolta, ironica, straordinaria, colta, raffinata, autentica, genuina ma non bellissima. Improvvisamente ci siamo trovati davanti a un festival di qualità con canzoni perfette, con un conduttore sereno e una conduttrice semplicemente unica e coinvolgente. Luciana Littizzetto ha superato di gran lunga le aspettative, ci ha travolti con la sua capacità di improvvisare. La sua comicità, i suoi intensi monologhi, le sue gag comiche, le sue parole provocatorie, il suo personaggio, il suo stile ironico e disincantato, con la sua popolarità, con il suo umorismo garbato, con l’affrontare temi di attualità scottante come la violenza sulle donne. I suoi abiti sobri, pieni di brillantini, lustrini, eleganti al punto giusto ci hanno sedotto, hanno ottenuto un grande successo. E’ un festival di San Remo che verrà ricordato per la sobrietà, per l’impegno, per la donna che lo ha condotto sapientemente, con correttezza. Di Luciana ci colpisce la sua ironia, la sua cultura. Non dobbiamo dimenticare i suoi successi editoriali, i suoi spettacoli di cabaret, i suoi personaggi televisivi, il suo lavoro nel cinema, nel teatro, i suoi articoli avvincenti, il suo ruolo di speaker radiofonico, di doppiatrice del cinema di qualità, i suoi ruoli di attrice in molte pellicole di successo  e di sceneggiatrice. Guardiamo sempre con gioia anche i suoi spot pubblicitari per la tv. Il consenso per lei è cresciuto nel tempo infatti è spesso ospite d’onore di trasmissioni televisive. Il vento sembra cambiato e sembra che il nuovo vento ci porti il profumo di una nuova era.

 

Ester Eroli