Imbrogli dei commessi

In tempo di crisi generalizzata ognuno adotta vari sistemi per risparmiare, per guadagnare soldi, per scavalcare e aggirare l’ostacolo. Schiavi della modernità non sappiamo rinunciare a cose inutili e magari costose. Nessuno si ferma, è difficile rinunciare  e allora bisogna ingegnarsi, manipolare la realtà. Ogni giorno allora si ripetono le solite ipocrisie quotidiane. Da un lato c’è la voglia di una vita brillante, in parallelo le tasche vuote. Una situazione alterata che i giovani mal tollerano abituati come sono a pensare in grande. Allora sono loro quelli più inclini a rimetterci la faccia.

Negli ultimi tempi si nota un nuovo fenomeno che si verifica sempre più spesso, e non serve cambiare città, il menu si ripete triste e monotono. Il fenomeno si è allargato a macchia d’olio.

Ci sono commessi di gelaterie, di negozi che ai turisti stranieri, e ogni tanto anche italiani, che alterano il prezzo della cosa comprata per intascare qualcosa per loro. Se sorpresi con le mani nel sacco fingono noncuranza e indifferenza. Fingono di essersi sbagliati ma dopo un’ora sono già pronti ad aumentare il prezzo con il nuovo malcapitato specie se straniero. Gli stranieri pagano senza pensare, senza difficoltà credendo che sia il prezzo reale. Se qualcuno guarda i listini e fa notare l’eccessiva spesa il commesso prontamente restituisce la somma fingendo di cadere dalle nuvole. Si giustificano dicendo che hanno molti clienti e capita di fare male i conti.

Anche i commessi cinesi, coreani  fanno la stessa cosa. Molti commessi sono astuti e recitano la parte senza contraddirsi. Se il turista ha un dubbio lo rassicurano. Si mostrano gentili, sicuri. Ci sono anche quelli che dicono che c’è stato un aumento reale dei prezzi. Molti dopo aver derubato il cliente di mostrano anche fieri e soddisfatti. Si tratta di un virus pazzesco che sta contagiando molti. Sono sempre più quelli che praticano  un soprapprezzo.

Un tempo il requisito più richiesto per fare il commesso era possedere l’integrità morale.

In avvenire dovremo stare più attenti per non essere derubati dal primo commesso che ci viene davanti con il sorriso accattivante. Sono mutate le stesse strutture morali della società.

 

Ester Eroli