Imparare a sorridere

Imparare a sorridereSappiamo che un bel sorriso si addice a qualsiasi volto. Il sorriso di rado stanca.  Il sorriso è l’arma vincente che annienta qualsiasi ostinazione, che tocca ogni cuore. Il sorriso unito a una voce distinta, a un’aria di mistero, a un look appropriato, a una propensione alla comprensione è in grado di fare miracoli, di avere presa su qualsiasi pubblico. Docenti universitari ostentano sorrisi luminosi e freschi per sciogliere la tensione di un esame universitario, per mettere a proprio agio l’allievo che attende timoroso l’interrogazione. Le giovani modelle ostentano in passerella sempre un sorriso precoce. Attori e attrici sulla passerella conquistano i fotografi con il volto addolcito da un sorriso radioso. Il sorriso serve per stemperare i toni, per smorzare l’orgoglio, per placare gli animi, per strappare le parole, per mitigare l’orgoglio e la cieca superbia, per chiedere un favore, per spiegare dolcemente le proprie ragioni, per supplicare, per chiedere perdono, per mostrare vergogna e disappunto, per mettere alla prova . Ci sono persone timide che sfuggono agli sguardi e che pure sorridono mostrando di avere una marcia in più. Sorridono per nascondere la timidezza, per farsi accettare, per restare presenti alla mente degli altri. Il sorriso di un bimbo è sempre gradito, come quello commosso di un nonno. Abbiamo imparato che è saggio sorridere anche se si è avuta una pessima infanzia e una brutta malattia. Il sorriso apre la strada alla familiarità, alla comprensione, al dialogo, rende le persone accessibili, raggiungibili. Anche se siamo stanchi di vedere e sentire le stesse cose, di avere gli stessi punti di vista bisogna imparare a sorridere come nulla fosse. Non serve piangersi addosso. Abbiamo visto come tanti morti hanno una specie di sorriso nella bara, l’ultimo che ci regalano prima della dipartita. Poi con il tempo abbiamo scoperto il sorriso insidioso dei venditori, dei negozianti pronti a ingannarci, ma più di tutto abbiamo toccato con mano il sorriso perfido di donne in carriera. Donne superbe, ancheggianti ci hanno travolto con il loro sorriso seducente, apparentemente dolce e splendente. Al lavoro abbiamo scoperto il sorriso falso di donne bisbetiche, amanti del potere e del lusso, che ci ha bruciato le vene. Con un sorriso leggendario ci hanno tormentato, trafitto, logorato. Hanno finto simpatia per noi per poterci raggirare e prendere in giro meglio. Ci hanno maltrattato, disturbato, infangato, distrutto. Per anni abbiamo visto il sorriso di dirigenti spietate all’opera e abbiamo sentito il disgusto e la nausea salirci al cuore. Sapevamo di non meritare tanta meschina falsità. Con il tempo abbiamo cominciato ad apprezzare il volto accigliato e un po’ ombroso di gente semplice ma onesta, volto reso cupo dalle ingiustizie sociali e gli inganni.

 

Ester Eroli