Insalata

Negli ultimi tempi sembra sia diventato un obbligo dimagrire rapidamente ricorrendo alla dieta dell’insalata. Un dieta classica fai da te. Una dieta che seguono i giovanissimi ma anche i meno giovani sia uomini che donne. Nessuno consulta un dietologo o nutrizionista. La dieta, incompleta di molte sostanze, comprende una dose scarsa di insalata scondita ogni giorno a pranzo e anche a cena. Si mangia insalata a ogni pasto evitando condimenti e aggiunte di altri prodotti come noci, formaggi ecc. si evitano persino insalate elaborate che potrebbero fornire qualche nutrimento in più. Per mesi, per anni si mangia sempre insalata all’ufficio alla pausa pranzo, nei ristoranti, nei pub. Si va in pizzeria con gli amici per divertirsi e si ordina la solita insalata senza infamia e senza lodo. I ristoranti hanno elaborato tutta una serie di insalate per rispondere alle esigenze di un pubblico sia maschile che femminile sempre più vasto. L’insalata viene ingerita in quantità modiche, centellinata. Alla dieta dell’insalata si aggiunge una intensa attività fisica per bruciare le tossine, per consumare grassi mai assunti. Le insalate non vengono decorate neppure con dei pomodorini. Si confezionano anche a casa. Anche i supermercati vendono ormai insalate in vaschette di plastica. Ci sono anche offerte speciali di insalate condite con mais. L’insalata con il tempo induce le persone a stare a malapena in piedi. Mancano le sostanze necessarie e raccomandate da una dieta sana. Come si può desumere questa dieta non tarda a dare i suoi problemi che si manifestano tempo dopo.

Di solito la maggior parte dei consumatori di insalata cade nella trappola della colite una infiammazione cronica del colon e dell’intestino crasso. I sintomi dell’intestino irritato sono vari: eccessiva defecazione, bruciore, bocca amara, difficile deglutizione, dolori addominali, vomito, nausea, mal di stomaco, flautolenza, soffocamento, dissenteria, cefalea, stanchezza, sonnolenza, vertigini, perdita di peso, ulcere sanguinanti sulla pelle. Nelle forme più gravi anemia, febbre, sangue nelle feci . Ci sono vari tipi di colite che si individuano con le analisi e con la colonscopia.

Spesso la colite intacca lo stesso apparato urinario con bruciori. Sono da evitare nei casi di colite l’alcol la caffeina, la frutta secca, la cioccolata, il latte ecc. però chi fa questa dieta drastica dell’insalata durante la giornata beve molti caffè e fumo tantissimo aggravando il quadro clinico. Si beve caffè per contrastare i  morsi della fame. Il caffè è bevuto senza zucchero irritando ancora di più l’apparato gastro intestinale. La colite si combatte con antibiotici e antinfiammatori.

Molti aspirano a dimagrire ma per pigrizia non leggono libri adeguati, non si documentano, non consultano uno specialista. molti seguono l’esempio degli altri che sono diventati magrissimi con questa dieta assurda deleteria nel tempo. Seguono goffamente il racconto degli altri che si sono trovati bene. Ogni persona deve avere una dieta personalizzata e poi mangiare insalata ogni giorno non porta benefici al fisico e neppure al cervello. Nascono dimenticanze, amnesie, scarso rendimento sul lavoro. Non possiamo ringraziare i nostri colleghi se ci suggeriscono questa dieta spartana e inconcludente e che è alla lunga nociva.

L’insalata non è ricchissima di sostanze necessarie al nostro organismo. Abbiamo bisogno di un po’ di tutto, anche in piccole dosi. Si dovrebbe poi consultare direttamente un medico, va bene anche quello di famiglia.

 

Ester Eroli