Insoddisfazione

Il mondo dei giovani ci appare variegato, multicolore. Ci sono quelli impegnati nel sociale, in politica, ci sono quelli disfattisti, quelli anarchici, quelli ribelli, quelli solo gaudenti, quelli annoiati. Alcuni giovani ci sembrano vivaci, pieni di desideri, imprevedibili, invischiati in mille attività. Quelli che godono di una posizione favorevole spesso pretendono, sono altezzosi, sono amanti del lusso, del divertimento puro. Vivono come in un mondo a parte dai contorni sfumati dove non si registra nulla di quello che accade fuori. Molti giovani sono audaci, si vogliono distinguere, sono imprevedibili, vogliono raggiungere mete estreme, vogliono vivere emozioni forti, interessanti. Molti sono passivi e si rifugiano nell’alcol e nella droga. Orami non esiste più differenza di sesso, sia uomini che donne i giovani vivono allo stesso modo, e adottano gli stessi atteggiamenti trasgressivi.

Quello che colpisce dei giovani è la loro fantasia infinita e la loro insoddisfazione, che si percepisce sulla pelle come una scudisciata. L’insoddisfazione si legge nel volto, negli occhi assorti e già stanchi, nella espressione annoiata, nella faccia sperduta. Una rilassatezza che non è rabbia, ribellione, solo languore disumano, indifferenza, reticenza.

Spesso ci capita di vedere comitive, gruppi che escono insieme e si danno appuntamento. Allora vediamo come si mettono d’accordo per andare in qualche posto. Alcuni avanzano proposte che vengono bocciate. Nessuno si decide ad accettare una meta. Passano ore e la comitiva non si muove perché non sa dove andare. I giovani sono già spossati, non sanno dove andare anche in una grande città. Eppure ci sarebbero musei, nostre, locali, visite guidate, passeggiate nei parchi. Intanto il tempo passa e nessuno si decide, perché ogni posto appare ai loro occhi scontato e noioso. Alla fine all’ultimo momento si limitano ad andare in una gelateria, magari vicino casa. L’insoddisfazione ha come conseguenza lo scarso godimento delle bellezze di un posto, di una città, del mondo.

 

Ester Eroli