Klein Ives

Klein Ives, pittore francese, nacque a Nizza nel 1928 e morì  a Parigi il 6 giugno 1962   a soli 34 anni, quando suo figlio, futuro scultore, doveva ancora nascere e a cui fu dato in memoria il suo nome. La sua prima personale la fece a Parigi.  Figlio di genitori entrambi pittori fu il precursore ufficiale della body art, delle modelle si impregnavano di colore e poi lasciavano impronte sulla tela, tracce di vita come le chiamava l’artista e il creatore dei dipinti monocromi che otteneva usando vari colori. Lui preferiva utilizzare i pigmenti di colore puro, in  questo modo il colore non perdeva luminosità, come avveniva se veniva unito a un legante. Il suo colore preferito era blu oltremare. Dipingeva usando varie tecniche rivoluzionarie. Ad esempio avvicinava le tele ai tubi di scappamento delle auto per dipingere quadri avvolti nel fumo denso.

Klein fece molti viaggi in Spagna, Giappone, Italia.  In Italia si recò più volte ad Assisi e cinque volte a Cascia in pellegrinaggio a santa Rita dove lasciò una lettera e un ex voto. Il suo interesse per la spiritualità è spesso ignorato.

Nel 1961 portò in dono a santa Rita un singolare ex voto oltre che una supplica. Un contenitore in  plexiglass contenente i colori puri blu, rosa, oro.

Accade poi che durate la ristrutturazione del 1979 del santuario di santa Rita i tecnici scoprono di avere bisogno di alcuni colori come il blu cobalto, il rosa e il dorato. Una suora, ricordandosi dell’ex voto di KLEIN,  lo esibisce agli operatori. I colori vengono usati e molti riconoscono il genio di Klein.

 

Ester Eroli