La verità dei proverbi

La verità dei proverbiSpesso ci siamo chiesti se i proverbi sono solo modi di dire o hanno un fondamento di verità. In alcuni casi sembrano calzare a pennello. Il proverbio “tale madre tale figlia” è molto conosciuto e sembra molto attuale.  Spesso ci imbattiamo specie ai nostri giorni in adolescenti che fanno di tutto per somigliare alle loro madri cadendo nel ridicolo.  Sono ragazzine che si atteggiano a donne mature, nei gesti, nel portamento. E’ possibile vedere giovanissime quattordicenni in minigonna, con la sigaretta in bocca, truccate in modo pesante, con tacchi alti aggirarsi per le boutique in cerca di abiti firmati. In passato a quell’età si giocava ancora con le bambole. Ora tutte le tappe vengono bruciate e ci si ritrova donne già a tredici anni. Queste fanciulle non sono ingenue, hanno lo sguardo malizioso, leggermente provocatorio, gli occhi sembrano canzonare le giovani più adulte che magari si vestono in modo classico.  Sembrano considerarsi superiori, loro volano alto perché sono già grandi. Non accettano consigli, non sentono ragioni, vanno avanti per la loro strada. Amano fare nottate nei locali davanti a un bel bicchiere di vino, in compagnia di ragazzi più grandi. Accettano senza riserve il corteggiamento di uomini maturi e sposati, che sembrano prediligere. Le madri non frenano questi comportamenti ma sono loro stesse a suggerire modi di fare. Spesso rubano abiti dal guardaroba materno senza essere rimproverate. In pochi secondi sono capaci di prosciugare la carta di credito e le loro madri assistono senza batter ciglio, anzi guardano compiaciute. Madri e figlie vanno in giro scollate, con le gambe in evidenza e sembrano sorelle tanto sono simili.  Si arriva così a toccare il fondo e a realizzare tutta una serie di eccessi come il caso della ragazzina che fa la cresima e ha già fra gli invitati il suo fidanzato, o quella che fa la comunione con lo smalto alle unghie e un leggero trucco sul volto.  Così queste giovani donne vengono manipolate dalle madri e indotte a fare le modelle, le attrici, le veline. Le madri vogliono vedere la realizzazione di un proprio sogno attraverso le esperienze delle figlie.  Le figlie vengono spalleggiate, protette e difese dalle loro madri, che sono veri avvocati difensori.  Nessuno riesce a frenare questa tendenza che sta prendendo sempre più piede. Una volta incamminate su questa strade difficilmente le giovani tornano indietro. E’ difficile frenare poi queste anime ribelli.  L’alcol diventa il loro principale interlocutore e il denaro il loro alleato con cui pretendono di comprare tutto o quasi. Solo troppo tardi si rendono conto che il denaro non può comprare tutto. Infatti pochi sanno che la dignità non ha prezzo.

 

Ester Eroli