Laura Minestroni

Laura Minestroni, scrittrice, saggista, regista, è nata nel 1967 ed è molto impegnata nel campo pubblicitario. Ha insegnato in varie università  e dipartimenti anche a Milano. E’ stata autrice e regista di interessanti programmi tv. Ha scritto molti romanzi pubblicati anche su Amazon come comprendere il consumo ecc.

In  una intervista ha sottolineato che scrivere per lei è una necessità dolorosa e che lo scrittore deve sempre leggere e scrivere e dove lamenta di vivere in una epoca priva di gentilezza, educazione, cultura. Lei vorrebbe vivere in una stanza tutta per sé senza nessuno. L’ideale per lei sarebbe evitare di apparire, parlare poco.

In molti romanzi, in cui ha assunto anche il punto di vista maschile, descrive rapporti effimeri, specie amorosi dove prevalgono seduttori allergici ai rapporti duraturi, donne nevrotiche, bambini disorientati usati come pacchi postali. Nella galleria di donne troviamo donne oggetto, donne sensibili che soffrono per i sentimenti, donne disorientate che non hanno punti fermi e si lasciano andare a relazioni fragili destinate a non durare. Per la scrittrice le donne moderne amano troppo vestirsi come le professioniste del sesso.

Nel romanzo Non è come sembra la protagonista, una giornalista selvatica, dubbiosa, sospettosa, amante dell’igiene con le sue manie,  inizia a frequentare Riccardo un ragazzo all’apparenza perbene. Poi scopre contraddizioni, lacune e si insospettisce fino ad andare dallo psicologo e a contattare un investigatore privato. Scopre che Riccardo è già stato sposato più volte anche se non lo ha mia detto, e scopre che si occupa di riciclaggio nei paradisi fiscali.

La protagonista è una creatura fragile, incompresa, che passa le sue giornate chiusa in casa per scrivere articoli che esorcizza la paura con il rito del consumo. Le sue relazioni sono brevi, leggere. Quando inizia una relazioni più a lungo termine scopre la falsità, la menzogna. Si nutre delle bugie del suo compagno creandosi delle illusioni malate. Scopre amaramente che nel mondo moderno niente è come sembra, tutto è alterato, manipolato, legato alle apparenze, alle circostanze. I rapporti sono incostanti, falsi. Con amara ironia ammette che tutto si fonda su una rete di bugie. Prima si nutre se stessi di bugie poi gli altri. Si mente per apparire diversi, migliori.

I romanzi della scrittrice sono pieni di suspense, di colpi di scena e attirano come calamite pur nel ritratto impietoso del nostro periodo postmoderno.

 

Ester Eroli