Le canzoni europee all’EuroFestival 2015

Le canzoni europee all’EuroFestival 2015Si è concluso da poco l’EuroFestival della canzone che si è svolto a Vienna, che ha visto la presenza di cento milioni di spettatori, e che vede la vittoria della Svezia con Mans Zelmerlow con la canzone dal titolo Heroes. Una canzone moderna, misto di pop e dance. Il prossimo anno il festival europeo si svolgerà in Svezia come da regolamento. L’Italia, nonostante i pronostici che la davano come favorita e un avvio promettente, si è classificata terza ed ha ottenuto solo gli applausi del pubblico e un numero notevole di voti al televoto. L’ultima nostra vittoria risale agli anni novanta con Cutugno a Zagabria. Difficile sarà per L’Italia ottenere lo stesso risultato. Tra le ventisette canzoni in gara quella dell’Italia era quella più entusiasmante, eppure non ha portato il risultato a casa. Dai quaranta collegamenti con le giurie internazionali per i voti si è subito visto un orientamento scandaloso. Ogni nazione ha votato generalmente per la nazione più vicina o per quella di ceppo affine. Le repubbliche russe come Estonia, ecc hanno tutte votato compatte per la Russia, indipendentemente dal valore della canzone. Allora in questo spettacolo non si votano le canzoni, i messaggi che racchiudono ma si vota la nazione e si cerca disperatamente di compiacere la nazione confinante. La Svezia vota la Norvegia e viceversa. Un gioco di protezioni che va a intaccare il risultato. Così un gruppo italiano famoso in tutto il mondo, che avuto un successo strepitoso è stato sconfitto da assurdi giochi di potere e alleanze. Un sistema vergognoso che induce molti telespettatori a non seguire più il festival. La Russia è arrivata al secondo posto grazie al fatto che molti erano gli stati slavi in concorso e quindi ha potuto giocare sulla quantità. La vicina Germania per una antipatia nei nostri confronti non ci ha aiutato e lei dal canto suo è arrivata ultima. Abbiamo assistito a un gioco squallido e vergognoso che ha penalizzato il talento, che però ha sempre modo di brillare altrove. Il Volo farà molte tournée per il mondo dimenticando chi per ragioni di stato lo ha ignorato volutamente. Il talento viene sempre allo scoperto e viene sempre apprezzato. I gusti contemporanei sanno riconoscere il vero talento come gli squallidi rapporti di alleanze. Sicuramente quello che si è svolto sotto i nostri occhi è un invito a non seguire più questa importante manifestazioni che a questo punto non ha senso.

 

Ester Eroli