Le ultime due pesanti tassazioni: la Tares e l’IMU

Le ultime due pesanti tassazioni la Tares e l’IMUIl decreto Salva Italia del 2011 ha introdotto la Tares, una tassa che colpisce sia le persone fisiche che giuridiche, volta a coprire il servizio della gestione dei rifiuti e dei servizi indivisibili dei comuni come la manutenzione delle strade, l’illuminazione pubblica, la polizia locale, ecc. La Tares ha una parte fissa e una variabile e verrà pagata in via definitiva a partire da Dicembre prossimo. Di recente è stato introdotto l’Imu, l’imposta municipale unica, per consentire un maggior consolidamento dei conti pubblici. Presupposto della imposta Imu è il possesso di beni immobili. L’Imu ha imposto una rivalutazione delle categorie catastali e una differenziazione fra la prima e la seconda casa. Il mese di Dicembre prossimo sarà un mese incandescente per le famiglie e le imprese, dal punto di vista dei pagamenti. Ci sarà la rata dell’Imu e la Tares che fa il suo ingresso ufficiale e che esige il pagamento in base alla reale superficie degli immobili. Tutto questo senza contare l’aumento delle tariffe delle bollette di gas e luce, della benzina, ecc Tutta una serie di rincari che vanno a incidere sul bilancio delle imprese e della gente. A livello giuridico sappiamo tutti che il patrimonio è la ricchezza che ha a disposizione un soggetto in un certo periodo contrapposto al concetto di reddito che invece indica l’aspetto dinamico della ricchezza. Ci sono soggetti che hanno immensi patrimoni e allora ci chiediamo non era meglio introdurre in via eccezionale e straordinaria una patrimoniale prettamente di natura economica? Sarebbe stato come chiedere a chi ha dieci cornici d’argento di cederne una. Nessuno avrebbe accusato il colpo. Invece i negozi chiudono, le imprese falliscono, i conti in banca si assottigliano e i consumi crollano.

 

Ester Eroli

 

Per il sito della Tares clicca qui

 

Dopo l’IMU arriva la Tares

https://www.youtube.com/watch?v=HmnRlOr-oqQ

 

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