Masturbazione

Negli ultimi tempi la masturbazione sta raggiungendo alti livelli specie tra i giovani e gli adolescenti. Si usa masturbarsi pure durante gli amplessi. Si tratta di un comportamento naturale che sta andando fuori controllo. Affascina i giovani misogini che lo considerano un atto punitivo verso le donne. I ragazzi si concentrano sempre più su questa pratica. Sono responsabili anche di atti di lesionismo verso se stessi.
Anche le donne si lasciano prendere da questa pratica. Ai ragazzi la masturbazione concilia il sonno, ed aiuta a dormire con maggiore dolcezza. Molti hanno proprio lo sguardo allucinato, perso dietro a tale pratica. I genitori sono sempre più ostili e contrari, si infuriano. Nonostante tutto è una pratica che affascina. Non comporta rapporti con nessuno e quindi delusioni, rabbie. E’ una pratica solitaria senza apparenti conseguenze.
Per molti esperti chi la pratica troppo frequentemente è una persona contorta, fragile emotivamente, dal cuore di tenebra.
La masturbazione però sta diventando onanismo, termine introdotto nel settecento che fa riferimento al personaggio biblico Onan che usava il coito interrotto. Gli onanisti con il tempo furono indicati quelli che per eccitarsi si dedicavano a pratiche solitarie disperdendo il seme maschile.
La teologia morale è contraria a simili pratiche considerate contro natura. Molti non sembrano dare ascolto ad essa e preferiscono continuare.
Tuttavia è capitato a qualcuno di incontrarsi con un esorcista per caso, senza averlo mai conosciuto e di sentirsi rimproverati per l’uso continuo di tale pratica. Gli esorcisti da buoni veggenti scrutano l’anima più di noi e sanno tutto.
E’ preferibile ricorrere alla masturbazione con moderazione come per ogni cosa.
Ester Eroli