Matera

Il 9 dicembre 1993 i sassi di Matera sono stati definiti patrimonio dell’umanità, ed è stato il primo sito del sud a ricevere questo ambito riconoscimento. Il 17 ottobre 2014 è stata proclamata capitale della cultura europea. Era stata candidata nel 2008 insieme a Siena, lecce, Ravenna, Perugia, Cagliari. La giuria internazionale, composta da tredici membri sei italiani e sei stranieri più il ministro del turismo, la proclamata capitale della cultura europea  per il 2019 insieme a una città bulgara  con lo slogan open future. Si tratta veramente di una città aperta alla cultura, con i suoi musei e siti archeologici, con il suo centro di geodesia spaziale, le sue rassegne concertistiche, i suoi eventi dedicati alla narrativa delle donne, i suoi concerti di musica Jazz e materadio. E’ una città esplosiva, lungimirante che fa parte di molte associazioni culturali, sportive. In lei fiorisce un artigianato importante legato al ferro battuto, la terracotta, la cartapesta. E’ un centro moderno con le sue piste ciclabili, pronta ad accogliere le sfide del futuro. E’ anche sede di riserve naturali come quella di san Giuliano nata nel 2000 intorno al lago artificiale e di numerosi parchi come quello dedicato a Falcone. Famose sono le chiese, i palazzi, i santuari, le chiese rupestri, i conventi, il castello Tramontano.

Interessante e curioso il suo stemma, un bue d’argento con le spighe in bocca, a simboleggiare la tradizione contadina,  in campo azzurro. Sopra compare una m dorata inziale del nome della città. Sulle corna troviamo una corona con un motto latino che dice che un bue stanco affonda di più le zampe nel suolo con riferimento alla capacità del popolo di ribellarsi al dominio del conte Tramontano che fu ucciso.

Il 19 gennaio ci sarà la festa ufficiale come capitale della cultura. Ci saranno cinquanta bande provenienti da tutta la Basilicata e dall’estero. Più di duemila musici si esibiranno in una sontuosa festa popolare accompagnata da mostre, luci, intrattenimenti, musica, balli. Un pranzo conviviale verrà offerto con la partecipazione di tutti i rioni e contrade della città.

Con l’occasione si potrà visiate la chiesa del purgatorio del 700, a croce greca, con cupola ottagonale,  in stile tardo barocco che ha la facciata decorata ricordando il tema della morte  e della purificazione delle anime  il cui portale in legno nei trentasei riquadri riporta teschi di regnati e prelati. Più in basso si trovano i teschi della gente comune.

Matera è una città magnifica che è stata decorata con la medaglia d’oro al valor civile, e d’argento al valor militare in riferimento agli eventi bellici della seconda guerra mondiale.

 

Ester Eroli