Matrona romana Paola, una nobile romana

Matrona romana Paola, una nobile romanaFigura fondamentale per il monachesimo femminile è la nobile cristiana, matrona romana Paola. Nata in una ricca famiglia patrizia romana, suo nonno era stato console, imparentata con la gens Cornelia. Vissuta sotto l’impero di Costantino II andò sposa a quindici anni di un senatore pagano, da cui ebbe cinque figli, di cui quattro femmine. Rimasta vedova a soli trentatrè anni si dedicò alla penitenza e alla preghiera frequentando con altre vedove un cenobio sull’Aventino diretto dalla vedova Marcella e da san Gerolamo, di cui divenne seguace. In questa impresa riuscì a convertire anche i figli. Con una delle figlie intraprese lo studio sistematico della Bibbia. Si recò anche con le figlie in terra santa. Con la figlia Eustochio fondò un cenacolo di preghiera e un monastero, seguendo le direttive impartite da San Gerolamo. Nella città di Betlemme fondò oltre a monasteri anche ospizi per pellegrini. Si avvicinò alle pratiche ascetiche e alla vita degli eremiti che a quell’epoca lontana erano numerosi. Conobbe personalmente molti eremiti. Visitò e evangelizzò la Palestina e l’Egitto. Si stabilì in pianta stabile nella cittadina di Betlemme, dove morì. Morì in un monastero da lei creato il 26 gennaio del 406, giorno a lei dedicato all’età di 59 anni. Il suo corpo riposa dentro la basilica della natività di Cristo. L’epitaffio per la sua morte venne realizzato personalmente da san Gerolamo.

 

Ester Eroli