Menzogne

Il mondo spesso vive di menzogne. Intorno a noi si instaura tutta una rete fitta di bugie più o meno evidenti.  Ci sono bugie che arrivano puntuali come il sole la mattina, altre che sono vecchie quanto il mondo. Ci sono bugie che fanno nascere un sorriso sulle nostre labbra aride, altre che sono dure come una doccia gelata. Altre bugie sottintendono illegalità, privilegi nascosti e generano totale imbarazzo. Ci sono bugie tremende, altre che sono dette per risollevare e sono pietose. Le bugie hanno un ruolo centrale nella nostra vita. Ci sono le bugie degli altri, quelle dei nostri parenti che sono quelle più crudeli. Ogni volta siamo davanti a nuove bugie che si presentano libere come verità. Le bugie alimentano la nostra vita, ci sostengono, ci tolgono dall’umiliazione, dalla inquietudine. Le bugie ci forniscono un alibi, creano dei colpi di scena. Se non abbiamo un fidanzato possiamo sempre fingere di averlo, mentire. Ci sono bugie che sono rivelazioni, altre che sono fredde e lucide come il marmo. Le bugie migliori sono quelle a fin di bene, come mentire a un malato terminale per occultare la sua malattia mortale.

Di solito il confine tra verità e menzogna spesso si assottiglia. Di solito i politici sono i più abili a dire menzogne. Ci promettono un lavoro, carriera. Promettono scuole e strade nuove, promettono lotta al degrado, alla corruzione, alla malavita. Le promesse più audaci sono quelle di tipo economico, risanamento della finanza pubblica, miglioramento del pil.

Il fenomeno delle bugie ha contagiato tutti. Un ragazzo studioso viene definito secchione, trattato con disprezzo e alla fine anche lui finisce per credere di non valere niente. I bugiardi moderni sono cronici e forniscono uno spettacolo particolare. Ci sono le donne che mentono sull’età, che si rifanno la faccia negando l’evidenza. Ci sono gli uomini che si vantano narrando carriere mai avute, viaggi mai fatti. Si mente sui viaggi, sulla casa, sul proprio luogo di abitazione. Chi abita in un quartiere povero finge di abitare in un luogo più lussuoso per non farsi discriminare dagli amici. La menzogna è divenuta spregiudicata, pane quotidiano, compatibile con il mondo moderno con la pubblicità, anche essa mente vantando un prodotto di scarso valore e spacciandolo per eccellente.

In questo contesto chi dice la verità si può fare solo dei nemici, specie se è un fanatico della verità. Ci sono verità che non si accettano. Non si può dire che il fumo fa male, che i solari sono negativi e nocivi, che certi tipi di depilazione possono essere pericolose. Non ci resta che tacere o fingere. Parlare, come avviene per certi giornalisti amanti del vero, può essere deleterio.

 

Ester Eroli