Minuetto

Nella sinfonia di Mozart e nelle musiche di molti famosi compositori compare il genere minuetto con tutte le sue varianti e sfumature.

In origine però era una danza particolare, di tipo popolare, diffusa in Francia ma solo in alcune regioni non in tutte. il nome deriva dal francese e significa piccolo passo alludendo ai passi della celebre danza. Luigi XIV era un ammiratore di questo genere di danza e lo introdusse a corte con tutte le conseguenze del caso. Divenne di moda associata a vari e complessi generi musicali. Nel periodo barocco fu una danza di corte. Nel seicento si diffusero nei balletti minuetti teatrali e composizioni con minuetti come sinfonie, quartetti ecc. e il minuetto divenne a tutte gli effetti una danza di società. il teatro sfruttò a pieno questo tipo di danza che venne musicata.

Il minuetto si balla in coppia, raro da soli, e inizia con una riverenza. Poi la coppia si muove entro figure composte con passi piccoli e lenti avanti e indietro, a sinistra e destra compiendo solitamente un quarto di giro. il giro poteva essere a forma di S o di Z specie nei minuetti più celebri.

I maestri di danza lo insegnavano a corte alle giovani nobili, erano movimenti che arricchivano la grazia e la postura del corpo. Furono inventati nuove movenze e nuovi passi. Si arrivò fino a tre movimenti per ogni giro.

il periodo del Romanticismo mise fine a l’usanza di questi balli. Tuttavia erano balli eleganti che ingentilivano i movimenti a differenza di balli più grossolani e scatenati. Nel ballo si è persa molto la grazia e la classe di un tempo.

 

Ester Eroli

 

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