Misericordia

Una delle più importanti virtù morali è sicuramente la misericordia, dalla radice del verbo latino miserere, che nasce direttamente dal cuore. . Si tratta della compassione per l’altrui infelicità ed è un sentimento che è l’esatto opposto della invidia, sicuramente purificatore. Nel nuovo testamento molti sono gli accenni alla misericordia che è interpretata in modo diverso rispetto al vecchio testamento, ha per certo una accezione diversa. Gesù stesso dice beati i misericordiosi perché troveranno misericordia.

La misericordia non è solo fare elemosine disinteressate, mostrare un moderato senso di pietà o una intima commozione, essere disponibili, dare soldi ad associazioni e bisognosi. Non si usa misericordia risollevando materialmente le questioni finanziarie delle persone.

Usare misericordia è qualcosa di più concreto, totalizzante. Non è un sentimento astratto. Dietro c’è un lungo lavoro coinvolgente.

Nella nostra società molti sono incapaci di intendere il valore della misericordia e anzi la considerano insidiosa e deleteria. Molti sono allergici completamente, specie i giovani che commettono molti errori. Le loro azioni e reazioni sono spesso permeate di astuzia profonda. I giovani danno fiato solo ai loro istinti tanto non hanno nulla da perdere. Pensano solo al possesso ma hanno sempre lo sguardo avido e cupo.

Avere misericordia significa avere un cuore pio, sensibile non legato agli interessi. Chi si fa pagare per un piccolo favore non è misericordioso, chi si mostra nervoso per una telefonata di un amico non è portato per la misericordia, chi appare sempre sospettoso, scontroso chi si mostra cieco alle altrui miserie, chi prende come bersaglio i più deboli.

La misericordia dovrebbe ispirare il nostro lavoro quotidiano, e dovremo essere capaci di insegnarla agli altri.

Nel vangelo di Matteo si dice: se avreste compreso il valore della misericordia io voglio non sacrificio non avreste condannato persone senza colpa.

Noi spesso condanniamo persone senza colpa solo per il gusto di farlo, senza nemmeno una ripicca.

 

Ester Eroli