Motti famosi

Nella nostra epoca il motto famoso vivi e lascia vivere non è più in voga. Semmai va di moda vivi e lascia morire. La cattiveria, la villania ha raggiunto livelli epocali. Ci sono comportamenti che sono diabolici, scomodi, crudeli. Per varie ragioni, per gelosia, si cerca di mettere il dito nella piaga nella vita degli altri.

A chi non si può permettere le vacanze si ostenta  le proprie. Si sottolineano le proprie ferie per farlo apposta pur sapendo la sofferenza dell’altro. Si descrivono luoghi ameni, mari bellissimi per mettere rabbia. Si gode del male altrui. Non ci si accontenta di ostentare, si gode.

Alle donne che si vestono da ragazzine si sottolinea in modo perfido la loro età. Ai colleghi che sono sereni si ricorda che non hanno fatto carriera. A chi muore di fame si mostrano i nuovi acquisti. Anche per la strada se ci sono delle anomalie vengono sottolineate con sguardi ironici e eloquenti. Se una donna anziana porta il cappotto in primavera viene derisa, senza sapere che lei così fragile per l’età sente di più il freddo. Frequenti sono gli sguardi persecutori, le parole taglienti che si usano quasi per comodità.

Persino in un supermercato nei quartieri alti ci sentiamo bersagliati da sguardi di donne superbe perché ricche. Ognuno si chiude nel proprio santuario ma invece di occuparsi dei fatti propri perseguita gli altri.

Se un’auto è in panne nessuno si offre di aiutare ma ci si limita  a ridere a crepapelle. I giovani in questo atteggiamento sono i peggiori e le ragazze peggio dei giovani.

Come mai non si vive e non si lascia vivere gli altri? Anzi certe volte non si vive nemmeno bene per proprio conto. Eppure sarebbe facile occuparsi del proprio orto senza invadere malignamente il terreno degli altri. Ognuno dovrebbe ridurre il raggio d’azione e pensare solo ai propri casi. Certo non occuparsi del prossimo è negativo, ma quando si deve essere solo invadenti senza muovere un dito meglio restare nel proprio recinto.

Siamo circondati dal rumore assordante del mondo, dal chiasso ma ognuno è solo, solo nella volgarità di atteggiamenti turpi. Siamo contenti solo quando allontaniamo gli altri e li deridiamo.

Eppure il mondo sarebbe migliore se fossimo più umani.

 

Ester Eroli