Il museo delle bambole a Norimberga

Il museo delle bambole a NorimbergaIl più famoso museo del giocattolo sta a Norimberga in Germania. In Italia troviamo un grazioso museo dedicato ai giocattoli, con la prevalenza di bambole, nel centro storico di Ravenna. Si tratta di una collezione privata, una raccolta appartenente a Graziella Verdini Passini che ha voluto condividere la sua passione per i giocattoli e le bambole in particolare . Il museo aperto da soli sette anni ha avuto un enorme successo. Le bambole e altri balocchi risalgono tutti al periodo che va dal 1850 al 1950, che è considerato il periodo d’oro della bambola. Il museo è ricco di arredi, di cavallini, di trottole ecc. Gli ambienti sono perfettamente ricostruiti e le bambole sono inserite in veri contesti ambientali in miniatura come salotti, cucine, saloni. In questo viaggio nel passato troviamo cavalli, trenini, pelusche, camerette di cartapesta, salotti moderni in acciaio con le poltrone, penne, calamai, abbigliamento per neonati, maschere artigianali, lettini in legno, scaldini d’epoca. Per i gruppi nel museo sono previsti biglietti ridotti. Le teche possono essere ammirate anche virtualmente nel sito del museo. I modelli sono tutti originali. Le bambole sono divise in epoche e materiali di costruzione. Abbiamo il settore della bambole di porcellana, di legno, di metallo, di stoffa, di carta, di celluloide, di seta, di panno. Abbiamo poi una sezione dedicata alle bambole estere russe, polacche ecc in abiti locali. Gli accessori sono molti come carrozze, tavolini, automobili a pedali di stile francese. Nel 2005 a Ravenna è sorta anche la casa della marionetta. Vere marionette usate dalle compagnie teatrali itineranti. Sono personaggi della tradizione romagnola come Fagiolino, Balanzone, Sandrone e della tradizione italiana come pulcinella e  pinocchio. Sono marionette che sono state portate anche in giro per il mondo per convegni e mostre. Sono della collezione della famiglia Martinelli. Sono più di cento maschere. Nella collezione troviamo poi manoscritti, canovacci della commedia ecc.

 

Ester Eroli