Ostaggi

Siamo ostaggi di un mondo negativo che nega i valori per abbracciare idoli nefasti. Negli ultimi tempi vengono osannati, abbracciati come eroi assassini incalliti, pluriomicidi. Alcuni detenuti ricevono lettere in carcere di ammiratrici, di ammiratori anche giovanissimi. Un fenomeno in espansione, che coraggiosamente si fa spazio. Si mostra un notevole trasporto verso il male, verso azioni turpi. Si incontrano sempre più giovani con la mania di distruggere che si accentua con gli anni invece di affievolirsi.

I motivi di questo comportamento forse sono molteplici. Innanzitutto l’eccitazione che viene dal trasgredire, da fare il male, lo sforzo nel fare una cattiva azione che toglie il sonno. E’ più facile perdonare, accettare, mettersi in ginocchio. Poi c’è la sottile divisione che c’è tra amore e odio. Molti che hanno subito umiliazioni  poi si identificano con chi è riuscito a imporsi con la forza come vorrebbero fare loro ma non riescono. Chiaramente chi si impone con la forza è un modello.

Sicuramente hanno però un influsso negativo i videogiochi con le loro battaglie, vendette, che i bambini vedono da soli in un totale isolamento . Sono un incentivo ad apprezzare gli eroi negativi, freddi, terribili. Non si può negare il loro influsso sulle menti dei giovani.

Si potrebbero fare videogiochi sulla tema della solidarietà, molto più divertenti ed educativi.

Ester Eroli