Paesi emergenti

Ci sono nuovi paesi e nazioni emergenti sul piano economico. Il Brasile, l’India sono paesi che si affacciano nel mondo economico con una nuova grinta. Noi retrocediamo per incuria e negligenza e gli altri avanzano con garbo e coraggio, con forza e oculatezza. Gli stranieri fanno tutti i lavori e i nostri ragazzi non sanno cambiare neppure una lampadina e si drogano e ubriacano pure e trascorrono il tempo nei locali.

Ci sono stati emergenti anche sul piano turistico. Nazioni che si aprono al turismo lentamente ma con grande slancio e che ci meravigliano per la loro forza di volontà nel valorizzare le proprie risorse nascoste. In Italia invece ci sono siti archeologici che vanno in rovina e che nessun turista può visitare, abbazie e basiliche abbandonate che diventano ruderi.

Tra i paesi emergenti troviamo il Senegal che nonostante il suo clima tropicale richiama i turisti specie per le sue coste accoglienti fatte di sabbia dorata e per l’entroterra ricco di tracce antiche che risalgono al paleolitico. Si tratta di un paese ricco di vegetazione, di fiumi, di paesaggi, di riserve naturali, di saline che possono essere visitate. Tra la vegetazione troviamo antiche tombe cristiane e musulmane e il famoso ponte Eiffel. I turisti possono navigare i fiumi con le piroghe antico mezzo di trasporto e fare mini crociere con la possibilità di ritemprarsi lungo il percorso con prodotti locali e naturali. Si possono visitare imponenti moschee, miniere, industrie, piantagioni di arachidi, allevamenti intensivi, l’unica università, il mercato, le chiatte dei pescatori dove le donne con costumi tipici capano il pesce e lo salano per l’essicazione , i villaggi dei pescatori, il parco nazionale ricco di piante rare,  le isole ricche di conchiglie e uccelli rari, le foreste, le case con l’impluvio, la tessitura dei tappeti colorati, saggi anziani che predicono il futuro, hotel di lusso dotati di piscine, piccoli musei., savane.  

Per spostarsi il turista utilizza voli interni o le comode gip che servono per esplorare un mondo ricco di fiori, colori, natura, paesaggi mozzafiato, animali rari, di mari ricchi di ostriche. Ogni turista viene accolto con una danza tipica di benvenuto fatti di canti e balli tradizionali.

I turisti possono poi ammirare le piroghe, simbolo della nazione, dai colori sgargianti  e le isole ricche di molluschi  e pesci messi ad essiccare al sole e gustare i piatti tipici a base di riso e pesce condito con spezie piccanti. La cucina è affascinate per la varietà degli alimenti e per le spezie. Oltre al pesce si cucina carne e frutta.

Sono molto attraenti per i turisti anche le lotte che si presentano quasi come danze accompagnate da musica locale. Si inizia da bambini ad effettuare la lotta libera e a imparare le tecniche. La lotta avviene a mani nude all’interno di un cerchio di sabbia. Si tratta di una cerimonia di costume che avviene sempre fra ottobre e maggio. Accompagnata dal suono ininterrotto dei tamburi  I lottatori sono considerati ispirati e portano amuleti , sulla pelle si spalmano dei colori simbolici. La lotta dura mediamente sei ore. E’ una disciplina locale a cui si da molta importanza. Non è solo spettacolo ovviamente ma anche competizione. Per i giovani è come un rito di iniziazione. Ci sono esperti che insegnano ai principianti.

Il paese è ricco di uranio  e negli ultimi tempi ha visto la fioritura di vere  e proprie società finanziarie.

 

Ester Eroli