Palestre per anziani

Negli ultimi tempi sono sempre di più gli anziani che si rivolgono a dei centri, sia privati che convenzionati, per fare la ginnastica posturale. Un tipo di trattamento fisioterapico che ha come scopo quello di correggere la postura e la schiena. Gli anziani soffrono quasi sempre di dolori alle ossa, di cervicale, di scoliosi, di cifosi. I problemi riguardano sempre ovviamente la colonna vertebrale e sono cronici o ciclici. Lo scopo di questa ginnastica è quello di riattivare le articolazioni, sciogliere i muscoli, favorire la mobilità articolare e il miglioramento motorio. Sarebbe tuttavia meglio optare per un trattamento personalizzato evitando una terapia generale di gruppo.

I centri preposti  a questo tipo di attività sono molti e sparsi su tutto il territorio nazionale, nella capitale ce sono moltissimi dislocati nei vari quartieri. Spesso sono vere e proprie palestre o strutture sanitarie ben attrezzate.

Gli anziani con il passaparola hanno aderito spesso a queste iniziative. Chi ha tratto giovamento pretende di voler guarire anche gli altri malati. Molti si sono lasciati condurre su questa strada.  A seguire gli anziani ci sono infermieri e personale medico molto competente e vitale.

Negli ultimi tempi tuttavia sono aumentati in maniera considerevole i maltrattamenti degli anziani da parte del personale. Gli infermieri esasperati si sono mostrati volgari, terribili, maleducati, invadenti. Si arrabbiano per ogni sciocchezza, sbraitano, inveiscono senza ritegno, alzano la voce. Inutili sono le rimostranze. Alcuni infermieri alticci hanno preso a parolacce degli anziani. Infermiere giovani hanno ostentato gioielli, scollature per ingelosire le anziane donne, hanno sfoggiato gambe perfette e seni rifatti. Per gli anziani ogni seduta si trasforma in un calvario. Risulta ’difficile  seguire certi ritmi, mantenere il controllo, evitare le sgridate.  Gli infermieri promettono di essere bravi ma poi tornano sui loro passi. In certi casi sono volati spintoni e calci. Di solito molti non ne fanno parola, per pudore. Gli anziani si sono sentiti avviliti, depredati. Non è piacevole essere maltrattati.  Gli anziani sono costretti a cambiare ogni volta struttura, allontanandosi di più nella speranza di essere rispettati da un altro centro.

Questi gravi episodi ci fanno riflettere, e ci fanno capire che siamo nel regno delle barbarie.

Bisogna insegnare al personale che gli anziani sono essere umani che sono stati giovani, che hanno bisogno di essere capiti. Un giorno anche loro diventeranno anziani e per loro ci sarà lo stesso trattamento perché chi semina vento raccoglie tempesta.

 

Ester Eroli