Passaparola

Nel mondo moderno la comunicazione sempre divenuta importante, fondamentale. Internet sembra divenuto il fulcro centrale di ogni tipo di comunicazione, di approccio. Si consultano le pagine web per fare acquisti, per trovare merci rare, amici, vecchi compagni di scuola, per trovare un luogo.

Molti sono quelli che la sera dopo il lavoro consultano la rete e fanno una chiacchierata sui vari siti e social Molti sono quelli che hanno trovato l’anima gemella su internet o hanno comprato una casa, un libro, una barca.

Tuttavia il senso di sfiducia esiste ed è sempre in agguato. Le delusioni sono all’ordine del giorno. Molti nei loro approcci al web per qualsiasi cosa hanno fallito. Hanno creduto in persone, aziende che si sono rivelate false.

Negli ultimi tempi è aumentata la sfiducia. La gente non è più disposta a perdonare internet.

Così nell’epoca della comunicazione di massa, dei social si sta ritornando al vecchio sistema del passaparola.

Si va in un ristorante solo perché si è sentito parlare bene di lui dagli amici, si compra un’auto dal concessionario consigliato dal vicino di casa, dal cugino. Ci si aiuta reciprocamente con il passaparola nella ricerca di qualcosa di autentico.

Molti invece di arrabbiarsi con il web e di maledirlo, sono tornati al vecchio modo da tutti conosciuto e che ha dato sempre i suoi frutti: il passaparola.

Si cambia il medico ascoltando i commenti della gente sulla bravura del nuovo prescelto, si sceglie una agenzia turistica seguendo le indicazioni di amici fidati e parenti.

Il passaparola non passa mai di moda, ed è sempre attuale, non può essere soppiantato.

 

Ester Eroli