Pasto

Negli ultimi tempi le donne sono sempre più fissate per le diete, è il loro chiodo fisso, la loro idea dominante.  Mangiano velocemente, alla velocità del fulmine solo qualche frutto, yougurt, insalata. Sono determinate  e puntano solo a scendere di peso. La loro è una ricerca spasmodica, vertiginosa del peso forma, il peso ideale. Molte diventano sottili, trasparenti, anoressiche con le vene che si evidenziano sempre più. Diventano scheletriche, con le ossa in evidenza che fanno ribrezzo solo a guardarle. L’armonia del corpo viene spezzata, come l’umore che diventa pessimo e i pensieri cupi. Le donne a dieta bisogna ammetterlo sono irascibili, perdono la calma, dimenticano spesso le buone maniere. Sono incattivite. Non hanno più pensieri positivi, garbo. Nei dialoghi sono aggressive  e poco divertenti, poco allegre. Alcune diventano intrattabili, noiose. Ogni donna crede di aver trovato la dieta fortunata, la formula vincente ma poi ogni volta cambia dieta. Ognuna si organizza come può pur di levarsi di dosso i kili di troppo. E’ una guerra contro il tempo, dura, paziente, avvilente. Non si possono mangiare i biscotti della nonna, le torte di compleanno. Ogni madre lascia in eredità alle figlie l’oro e la dieta miracolosa. Ci sono quelle che arrivano al vomito, alla anoressia.

Ci sono donne che mangiano solo insalata a pranzo tutti i giorni e a cena niente. Ci sono quelle che mangiano a giorni alterni, part-time. Ci sono quelle  che saltano la colazione e cenano solo con un panino.

Negli ultimi tempi si sta diffondendo una moda barbara quella di saltare il pranzo completamente e di fare un unico pasto al giorno, quello serale che consiste in pochi grammi di formaggio e di pera. Ci sono donne talmente ossessionate che a casa dei parenti quando sono invitate portano la bilancia e pesano tutto in modo maniacale. Non ci sono sorrisi, strappi alla regola. Ci sono tabelle di marcia dure specie per chi fa sport che mangia solo una carota o una banana per tutto il giorno.

In verità saltare il pranzo, pasto principale, e sostituirlo solo con sigarette e caffè come fanno molte donne ormai è molto nocivo nel tempo per l’organismo. Significa farsi del male, permettere ad alcuni disturbi di attaccare, ad alcune malattie di sopraggiungere all’improvviso in modo subdolo, insidioso.

Ci sono donne che dopo anni di questa pratica barbara si sono ritrovate con dei linfonodi gonfi sul collo e sulle braccia. In certi casi è troppo tardi per intervenire. Ci sono poi quelle che hanno preso pillole dimagranti salvifiche ma sono morte dopo di tumore allo stomaco giovanissime.

Bisogna sempre in questi casi affidarsi alle cure di uno specialista del campo, un nutrizionista o dietologo quotato, non improvvisato.

 

Ester Eroli