Pessimi esempi

La politica è sempre più ambigua, contorta, legata alle futilità, bugiarda, polemica. I politici sono un pessimo esempio per i cittadini, sono un esempio vivente di malgoverno. Ogni tanto qualche politico va in trasferta all’estero, forse per chiarirsi le idee o solo per evadere con un bel viaggio.

Negli ultimi tempi ha fatto discutere la decisione del comune della capitale di smantellare il presidio dei pullman sulla tiburtina. Sicuramente una scelta infelice, perfida  che contrasta con le esigenze della popolazione. I pullman anche quelli delle linee extraurbane verrebbero spostati alla periferia nella zona anagnina non facile da raggiugere. E’ vero c’è la metro per Anagnina ma non tutti possono prenderla, ci sono anziani, claustrofobici che non possono avventurarsi con la metro, senza contare la presenza di spacciatori e rapinatori.

La popolazione è furiosa, si sente ridotta alla fame. Certe scelte audaci vanno a compromettere il fragile e delicato equilibrio della capitale. La zona della Anagnina diventerebbe una zona molto trafficata e soggetta a ingorghi.

Ci sono cittadini che si sono informati con il numero verde del comune e sono stati rassicurati, l’idea non andrà in porto, la situazione è sotto controllo,  alcuni giornali, alcuni giornalisti, alcuni centri comunali invece dicono che il piano smantellamento verrà realizzato.

Molti sono stati travolti da simili contraddizioni palesi. Dove sta la verità ammesso che ne esiste una.

E’ chiaro che la perfezione non esiste ma ci domandiamo perché intervenire a Tiburtina dove le cose vanno bene e non farlo in altre questioni più urgenti come il problema assillante delle buche. Ci vuole faccia tosta nel cimentarsi in questioni meno importanti trascurando l’essenziale.

Ormai la gente si è rassegnata, passiva sa per certo che le istituzioni sono dormienti. Neppure un pallido sole di speranza brilla all’orizzonte.

 

Ester Eroli