Praga

Praga, divisa in ventidue distretti, e cento dieci quartieri,  è sicuramente un luogo della cultura per eccellenza, è stata la città di Kafka, di cui esiste il museo,  dello stesso Milan Kundera, l’autore di mille saggi e romanzi di successo. Molti artisti e intellettuali per perfezionarsi hanno fatto un viaggio in questa straordinaria città dell’est. La sua bellezza austera  ha il suo fascino che deriva dal rispetto delle altre culture, e dal ribaltamento fatto dei vecchi canoni artistici. La capitale del sacro romano impero è chiamata la città d’oro e il suo centro è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

La città è stata fondata nel 1348 e in lei troviamo tutti gli stili dal gotico, tipico del suo ponte,  al neoclassico, al barocco, al cubismo. La città è famosa per i murali, per le collezioni delle sue gallerie d’arte, per il cimitero ebraico, per i teatri e i club musicali, per le università, per le accademie musicali, per il conservatorio, per i musei come quello della musica.

In questa città troviamo delle particolarità. Qui si trova l’unico lampione cubista, la torre gemella della torre Eiffel, il ponte  realizzato con simboli astrologici, la sua forma simmetrica ricorda la numerologia della data di costruzione.

Praga è la città del mistero. Non tutti sanno che il fantasma di un cavaliere appare ogni cento anni in una via infestata di altri fantasmi detta via Platnerska. Molti racconti locali parlano di apparizioni di fantasmi che avverrebbero nei palazzi storici antiche del centro. Molti hanno sentito suonare strumenti, sospiri, e rumori inequivocabili.

Secondo alcuni sensitivi Praga sarebbe la capitale ufficiale della magia bianca insieme a Torino e Lione come mostrano i simboli e i collegamenti presenti nei monumenti storici. Nella città del mistero e dell’occulto sarebbero vissuti in passato maghi, astrologi e alchimisti. Anche ora ci sarebbero degli operatori dell’occulto pronti a tramandare con delle scuole il loro sapere misterioso. L’esoterismo si manifesta con simboli magici specie nel vicolo detto dell’oro. Simboli esoterici comparirebbero nei palazzi di note e ricche famiglie dedite alla sedute spiritiche. Molti fantasmi del passato venivano invocati durante antiche cerimonie. Il centro culturale della Boemia era anche centro di studi astronomici e astrologici.

 

Ester Eroli

 

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