Rancorosi

I giovani moderni si ritengono in gamba, alla prova dei fatti si sentono superiori agli anziani che tengono a bada. Si ritengono razionali, precisi, dalla mente lucida.

In verità in alcuni casi non si comportano egregiamente  e i loro atteggiamenti sono pieni di aperte contraddizioni. Infatti c’è una grande varietà di soggetti che se da un lato si mostrano rancorosi per delle piccole cose dall’altro, dove dovrebbero tutelare i propri interessi, si mostrano blandi.

Si piccano se qualcuno li riprende, graffia la loro auto, sposta una loro pianta, tocca un loro fiore, fa  delle allusioni alla propria vita lavorativa o amorosa. Si alterano se qualcuno fa loro delle domande sulla vita privata. Vogliono solo essere autonomi, farsi ammirare, condurre il gioco.

In altri casi non si mostrano rancorosi. Se il compagno/a li ha traditi non si arrabbiano, se si è risposato non si inquietano. Anzi restano amici. Ci sono uomini che escono con la nuova coppia che si è formata. Donne che escono con l’amante del marito di cui sono grandi amiche. In questi contesti mostrano di amare il prossimo e accende la speranza di vedere un mondo pacificato. Poi basta una parola in una discoteca, uno sgraffio all’auto per scatenare una rissa con tanto di coltelli. I ragazzi che non perdonano una parola, perdonano un tradimento. Non solo perdonano ma diventano amici.

In alcuni casi si mostra una assenza totale di sentimenti. Sicuramente è il segno dei tempi.

 

Ester Eroli