Recensione del romanzo di Adriano Zara: Il giustiziere delle rogge

Recensione del romanzo di Adriano Zara: Il giustiziere delle roggeE’ un giallo classico, dall’intreccio semplice, ambientato nella opulenta e sonnacchiosa Udine, dove, nell’arco di un anno, i reati di solito si contano con le dita delle mani e gli omicidi col contagocce. L’autore invece immagina la presenza addirittura di un serial killer che usa le numerose vie d’acqua che attraversano la capitale friulana, le cosiddette rogge, come ambiente ideale per depositare le proprie vittime.
Così dopo Chi non risica … rosica, giallo forestale semi autobiografico ambientato in Cile, Golden Goal, che si svolge nel mondo del calcio giovanile, La nota stonata la cui trama si sviluppa in un liceo musicale romano e Il proiettile fantasma thriller comico-brillante, l’autore ne ha voluto redigerne uno dai toni necessariamente drammatici ma condito da spunti divertenti e battute di spirito tipiche delle commedie, nell’intento di strappare al lettore a volte un sorriso a denti stretti, a volte una sonora risata, allo scopo di ridurre la tensione del racconto ed arrivare quindi alla fine senza stress.

Per il 2016 Adriano Zara ha in già in programma il suo primo romanzo di carattere fantascientifico, già impostato nella sua trama, e una ennesima commedia di carattere comico.

 

Adriano Zara

 

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