Risparmi

Da sempre l’umanità si è dedicata al risparmio. Le famiglie hanno sempre cercato di risparmiare sulla luce, sul gas, sui viaggi, sui beni voluttuari per non correre il rischio di finire in rosso. Del resto i soldi fuggono via come acqua, si dissolvono come polvere. Le persone sagge per non farsi prendere in contropiede cercano di risparmiare e di imparare i figli e nipoti a fare altrettanto. I giovani sembrano avere le mani bucate e alla fine si fanno male perché si ritrovano al verde e sono costretti a chiedere prestiti. I giovani non si sentono in colpa per le loro spese pazze, continuano a spendere in locali, in autosaloni, in ristoranti, in piscine. Per i genitori è una sofferenza vedere i soldi dilapidati. Molti giovani sono spendaccioni e non tornano indietro. Non serve litigare, per inerzia tutto continua come prima. I nonni non sopportano il totale disinteresse dei nipoti per il  denaro, per il risparmio e li considerano dei smidollati.

Negli ultimi tempi la crisi economica ha morso il freno e costretto molte persone con le spalle al muro. In alcune famiglie, specie quelle con figli piccoli, è prevalsa la abitudine di risparmiare sul cibo, si spende poco per mangiare. Si preferisce risparmiare sul  cibo piuttosto che sugli abiti e sull’automobile. Infatti mentre il cibo non si vede, l’auto nuova e gli abiti sono visibili agli altri. Bisogna apparire in forma, perfetti, in regola. Molti sono di questa idea. Intanto però i bimbi non vengono nutriti bene e rischiano ogni giorno di sviluppare delle  patologie, delle carenze. Si compra cibo in scatola, scadente, cibo preso nei discount. Si acquista poco la carne e il pesce perché costosa. Si comprano solo merendine da pochi soldi e dolci di poco valore nutritivo, pizza e cornetti. Nessuno cerca di rimediare alle scelte, di restare lontano da questa abitudine abbastanza diffusa.

Così i bimbi si ammalano, hanno problemi di vista. Ci sono bambini che davanti a certi piatti che in casa non mangiano mai si emozionano e hanno gli occhi che brillano di gioia nella speranza di poter mangiare quei piatti succulenti. Ci sono bambini che invidiano il cibo degli zii, dei nonni. Non si possono mettere al mondo dei figli e lasciare che la notte sognino cibi mai toccati con mano. Si può benissimo risparmiare sulla palestra, sulla piscina, sulla scuola di ballo, sul fumo.

 

Ester Eroli