Roiate (RM)

In provincia di Roma a 600 metri circa di altezza sorge Roiate che conta 737 abitanti. Un tempo colonizzato dagli Equi porta l’impronta della dominazione romana. Famoso per i suoi santuari come la Madonna delle Grazie,  e la santissima trinità e per le sue chiese antiche il paese offre panorami collinari mozzafiato.  Il comune fa parte ufficialmente della comunità montana dell’aniene.

Ogni anno il secondo week end di settembre si svolge la sagra dell’abbacchio che vanta molte  e importanti edizioni. Ci sono dei riferimenti anche su facebook.

Durante la festa vengono allestiti mercatini all’aperto, giostre e gli stand gastronomici, alcuni della stessa pro loco organizzatrice. I menù di qualità offrono prezzi vantaggiosi. Si possono gustare, anche nei ristoranti all’aperto e al chiuso, vari piatti oltre all’abbacchio alla cacciatora, come la carbonara, le penne alll’arrabbiata, le salsicce, i fagioli, i dolci tipici con uvetta.  I soldi raccolti durante la festa servono ad organizzare le feste future.

Il piatto tipico dell’abbacchio deriva dal fatto che in paese prevale la pastorizia, ed era un importante nodo, specie in passato, per la transumanza.

La festa organizza molti giochi per i bambini. Oltre alla musica dal vivo, gli spettacoli musicali le fanfare il paese ogni anno ospita un vip diverso. Molti sono gli ospiti illustri che si sono succeduti sul palco. Naturalmente c’è spazio anche per i talenti locali come suonatori di pifferi e fisarmoniche.

La sagra si arricchisce ogni anno di punti di informazione, di scuole di cuochi, di percorsi e passeggiate a piedi, di visite guidate gratuite gestite dai ragazzi del servizio civile nazionale.

Interessante è il trenino dei desideri che conduce verso visite panoramiche della zona, gioia dei più piccoli.

 

Ester Eroli