Rosamunde Pilcher e le sue principali opere

Rosamunde Pilcher e le sue principali opereLa natura ha sempre un ruolo decisivo nella vita di ognuno di noi. Il paesaggio fa sempre da scenario, da sfondo agli avvenimenti salienti della nostra vita. Ogni paesaggio evoca, suggerisce emozioni sopite. I luoghi più cari sono quelli delle proprie radici. Ci sono scrittori che si lasciano trascinare dalla foga dei ricordi e che scrivono romanzi ambientati solo nella propria terra di origine. Il paesaggio partecipa agli avvenimenti come un essere umano, viene coinvolto in prima persona come un caro parente.

Una scrittrice inglese, Rosamunde Pilcher, ho ambientato molti suoi romanzi sentimentali nelle isole britanniche, nella Cornovaglia in particolare suo luogo natale. Infatti la scrittrice nata nella Cornovaglia ha sempre descritto le bellezze selvagge di questa terra. Ha esordito molto giovane scrivendo dieci racconti, dapprima con lo pseudonimo di Froser, poi con il cognome del marito come Agatha Cristie, che utilizzò per anni il cognome del primo marito, portandole fortuna. I suoi romanzi hanno avuto molta fortuna soprattutto in Germania e in Scozia, tanto da meritarle un riconoscimento ufficiale della regina Elisabetta. I suoi romanzi romantici sono numerosi come: Ritorno a casa, Settembre, la camera azzurra del 1985, voci d’estate, la tigre che dorme, profumo di timo, i cercatori di conchiglie, le bianche dune della Cornovaglia (ambientato appunto in Cornovaglia), il giorno della tempesta che racconta la storia di una ragazza che dopo la morte della madre scopre di avere una famiglia, un nonno in Cornovaglia e decide di andare a riscoprire le sue radici più profonde. Dopo il viaggio alla ricerca del passato, nulla sarà più come prima, infatti incontrerà l’amore e la sua vita muterà rotta per sempre.

L’opera più importante e più suggestiva appare “Solstizio d’inverno”, dove la terza età viene vista non come il crepuscolo, ma come un’età in grado di dare i suoi frutti e di rigenerare. La terza età è solo una tappa della vita, piena di entusiasmo e di esperienze. E’ una età di riflessione e saggezza, di incontri e novità. La protagonista Elfrida, sessantenne ex attrice di musical, vedova incontra un musicista in pensione, che ha perduto la famiglia in un pauroso incidente stradale, e decidono di andare a vivere in Scozia per trascorrere gli ultimi anni di vita. I due anziani riescono alla perfezione a organizzare la loro vita, facendo piacevoli incontri. Il primo Natale trascorso nella nuova casa rappresenta un modo per assaporare l’inizio di un nuovo ciclo, che non ha nulla da invidiare al giovane passato.

 

Ester Eroli