Santa Rosa da Lima

Santa Rosa da LimaSanta Rosa da Lima, patrona del Perù, è stata una delle prime sante americane registrate dalla storia. Proveniva da una famiglia numerosa ma nobile e di origini spagnole. Seguendo il modello di santa Caterina, entrò presto nell’ordine domenicano. Al momento di ricevere la cresima fu chiamata Rosa, visto che da piccola spesso le apparivano intorno delle rose come per prodigio. La madre trovava spesso la culla circondata di rose.

Rifugiatasi in una angusta cella priva persino dell’essenziale si dedicò al soccorso e alla cura dei bisognosi, specie indiani. Morì alle soglie della maturità non appena trentenne. Il suo corpo è sepolto nella basilica di Lima in Perù dedicata al Santo Rosario. Ad Amalfi le suore domenicane del suo ordine e dedite al suo culto le hanno dedicato la sfogliatella Santarosa, che viene fatta a partire dal settecento.

In realtà la vita di questa santa ricalca quella di altri santi. Prodigi sin da piccola, si racconta che le api portassero il miele in bocca a santa Rita da Cascia, che santa Rosa da Viterbo sorpresa a portare oggetti di valore ai poveri mostrò ai genitori un grembiule pieno di rose, che padre Pio parlasse alle anime a soli cinque anni. Le origini della famiglia che spesso sono ricche e nobili. Le visioni che accompagnano tutte le vite dei santi, le premonizioni sul futuro. Si narra che santa Rosa da Viterbo predisse la morte del re Federico II, che sant’Antonio non mangiò una pietanza perché sapeva che era avvelenata. Forse è la loro comprensione superiore, il loro contatto con il divino, la loro devozione a renderli veggenti. Altra caratteristica è la lotta con il demonio che caratterizzò anche la breve vita di santa Rosa da Lima.

Lo stile sobrio di vita accomuna tutti i santi. Inoltre tutti i santi fanno ricorso ad autoflagellazioni, digiuni, veglie notturne, preghiere intense. Molti hanno sogni premonitori, malattie frequenti che li fanno soffrire specie durante la quaresima. Alcuni hanno poteri guaritori. Quindi non ci è difficile individuare un santo a prima vista. Certi caratteri sono unici e inconfondibili.

 

Ester Eroli