Scale mobili

Molti nascondono le loro fobie perché si vergognano. In verità un numero impressionante di persone ha la fobia delle scale mobili che pure sono presenti in aeroporti, centri commerciali, negozi a due piani. Un vero calvario. Ci sono quelli che hanno la fobia dei ragni, dei luoghi affollati ma quello delle scale mobili sembra più duro da sopportare.

Non si tratta di un disturbo banale, ha la sua razionalità e spesso dipende da un trauma del passato, da una caduta nell’infanzia. La fobia provoca vergini e spesso però è immotivata.

Molti prendono le scale mobili per non farsi criticare, per avere l’approvazione degli altri, per fare bella figura  nonostante la fobia andando incontro ad agitazioni e attacchi di panico. Nessuno vuole vedere le commesse occhieggiare con aria ironica.

Tuttavia ci sono dei metodi per superare la fobia. Bisogna arrivare sul luogo non trafelati, sudati, ma lentamente. Prima meglio affrontare la salita che la discesa non di fretta, ma riposati, rilassati. Prima di affrontare la prova bisogna sistemarsi gli abiti e portare poche borse.

Con uno sforzo di volontà non si deve mostrare ansia e attendere il momento giusto. Se si sbaglia non bisogna insistere subito ma aspettare.

Prima di affrontare la prova meglio fare un respiro profondo, farsi accompagnare da amici o parenti e aggrapparsi a loro durante il tragitto per le prime volte. Meglio scegliere le scale mobili più brevi e meno ripide all’inizio. Dopo per gradi si deve provare con le altre.

 

Ester Eroli