Scioperi

Tutti ormai siamo abituati agli scioperi dei mezzi in quasi tutta Italia. A Roma purtroppo si assiste a uno sciopero dei mezzi urbani e certe volte si aggiunge quello delle linee eztraurbane, ogni quindici giorni mediamente con gravi conseguenze per il traffico e  per i cittadini. Di solito in occasione dello sciopero i taxi non si trovano più, i turisti affollano le fermate e sono disorientati, gli impiegati sono costretti a prendere un giorno di ferie con pesanti ripercussioni anche per l’andamento del lavoro. Si tratta di prendere delle ferie ogni dieci- quindici giorni con il rischio di vederle assottigliate. Con lo sciopero si prendono di mira solo i poveri diavoli che devono andare a piedi o prendere dei taxi sempre più cari. Si tende a colpire ovviamente solo il ceto medio. Anche per l’evasione fiscale avviene la stessa cosa, vengono colpiti i ceti medi. Gli altri non viaggiano o viaggiano con auto dai vetri oscurati.  Che ha l’autista non si rende conto di quello che accade sulle strade quando c’è uno sciopero. Ogni incrocio, svincolo è bloccato e il taxi fa un giro più lungo e pretende più soldi. Gli scioperi mettono in ginocchio la capitale. I politici continuano a girare con le auto blu e gli autisti e sfrecciano incuranti. I dirigenti passano con aria altezzosa e non degnano di uno sguardo la folla che si ammassa alle fermate prive di pensilina. Nei giorni di pioggia il caos è totale. Si tende però sempre a dare filo da torcere alla gente comune non alla classe elevata rapace e superba. I grandi pesci si salvano sempre. Nessuno dona una briciola al popolo affamato. Il popolo luccicante dei potenti non vede le tribolazioni del fragile mondo che sta in basso.

Gli italiani purtroppo ricorrono alle solite forme di protesta, incapaci di reagire diversamente. Le fibrillazioni sono le stesse da anni. Si dovrebbe cambiare strategia con un colpo di mano. Si potrebbe agire in modo diverso. Bisognerebbe rivoltarsi in modo diverso e più efficace. Gli italiani continuano ad essere canne al vento che nessuno vede e che esistono solo sulla carta come cittadini. Bisognerebbe assecondare altre forme di protesta più incisive.

La cronaca riporta le cifre dello sciopero, ogni volta sembra riuscito, ma forse è riuscito solo a mettere a disagio una donne che deve andare alla clinica a trovare il marito, o a fare una operazione.

 

Ester Eroli