Sindacalisti

Molto spesso i giovani che non trovano lavoro si rivolgono fiduciosi a dei sindacalisti per avere lumi, per essere aiutati, indirizzati, consigliati. A loro consegnano il loro curriculum per farlo circolare, per farlo conoscere. Si aspettano assistenza, gentilezza, collaborazione.

Alcuni sindacalisti fingono interesse, si mostrano cortesi ma non fanno grazie pur mostrandosi in apparenza disposti.

Altri invece si mostrano palesemente annoiati, mostrano un gelo assoluto, e guardano con aria tetra e odiosa. Essendo circondati da politici faziosi si mostrano pieni di boria e tronfi. Quasi non salutano per la superbia. Sono fanatici e altezzosi. Impegnati nella lotta di potere non pensano certo ai disoccupati. Si mostrano superiori come palloni gonfiati. Si credono forse immortali e eterni. I disoccupati che si rivolgono a loro vedono sul loro viso la loro morte.

I sindacalisti tra di loro sono spesso in antagonismo entrando in un circolo vizioso. Se un sindacalista scopre un ragazzo di talento lo guarda torvo con invidia, se invece ritiene che sia un ragazzo di poco valore lo deride anche apertamente.

Il disoccupato è destinato a soccombere. Tra i sindacalisti tuttavia si può trovare qualche anima buona ma sono come le mosche bianche.

 

Ester Eroli