Sora

In provincia di Frosinone a soli 300 metri di altezza troviamo Sora, un suggestivo borgo con ben 26mila abitanti citato anche dal poeta latino  Giovenale . Il borgo è famoso per aver dato i natali a Vittorio de Sica, una targa di marmo di commemorazione si trova nei pressi della sua casa natale,  e al cardinale Baronio Cesare e a Cicerone. Il borgo è inserito da alcune guide turistiche come percorso affascinante enograstronomico, in questo circuito possiamo assaggiare rare prelibatezze come le tagliatelle al tartufo, i maltagliati con i fagioli, prodotto locale, le ciambelle all’anice prodotto da forno del rione san Rocco, le lumache con salsa di mentuccia, i rustici con salsiccia, pepe e formaggio gustati a Pasqua e per colazione.
Di notevole importanza è il museo Media valle dell’Iri, un museo civico, che racconta nel dettaglio la storia cittadina. Si trova dentro un edificio storico di grande pregio, un convento del trecento rielaborato nel settecento adibito a vari usi. Il museo è stato creato con una delibera comunale nel 1975. L’ordine seguito è quello cronologico, geografico, topografico.

Ci sono sale dedicate alla preistoria e all’età romana. La sala più importante è quella ricca di reperti romani come un antico tempio addirittura del 303 ac.
Nel museo si trovano anche oggetti bronzei come il tesaurus con la sua calotta in bronzo puro. Una testimonianza romana di grande valore è la statua loricata che ha una particolare decorazione : una medusa che oltre a comparire sul petto appare nella parte inferiore. Molte statue rappresentano personaggi famosi del passato, anche romano, che hanno sostato a Sora. Molti reperti sono sia di età imperiale che repubblicana. Famoso è un notevole capitello rinvenuto per la prima volta nel 1840.
Il pezzo più importante è il recinto funerario del primo secolo ac che appare integro  e corredato di tutti i ceppi.
Il museo ha una specifica funzione didattica come mostrano le numerose iscrizioni e epigrafi esposte agli occhi dei visitatori.
Il museo ospita periodicamente mostre itineranti. Di recente ha ospitato la mostra dedicata ai vestiti della madonna usati nei vari paesi europei a decorazione delle statue dedicate.
A Sora si può visitare la chiesa di santa Restituta che oltre ad ospitare le spoglie della santa accoglie al suo interno il corpo di san Cirillo e sua madre anche essa santa e il santuario della madonna delle grazie situato su un altura e meta di pellegrinaggi nel mese di maggio mese mariano per eccellenza.

 

Ester Eroli