Stefania Pinci

Stefania Pinci è una artista pittrice molto conosciuta. La sua vocazione si scopre precocemente, ad otto anni è già sulla breccia con la sua curiosità e capacità. Comincia a studiare i grandi della pittura nel liceo artistico di via Ripetta a Roma. Prosegue gli studi laureandosi alla sapienza di Roma nella facoltà di lettere, indirizzo arte moderna. Il suo insegnante e maestro è il famoso Maurizio Calvesi, noto per le sue dissertazioni e recensioni, oltre che scritti significativi nel campo artistico. Segue le orme del suo maestro inizialmente poi se ne distacca per creare uno stile originalissimo  e personale come più volte ha sottolineato la critica più illustre.

Nel 1990 inizia le esposizioni collettive. Infatti fa parte della associazione pittori di via Margutta. Ottiene molti premi e riconoscimenti di pubblico e di critica. Fa splendide esposizioni anche a Napoli nella galleria Umberto Primo. Ottiene un enorme successo come dimostra la medaglia d’oro avuta dalla critica a via del Babbuino a Roma. Su molte riviste si possono trovare recensioni famose alla sua arte e pubblicazioni.

Espone le sue opere anche in fiere d’arte in Italia e all’estero e in gallerie americane.

Affronta nella sua espressione pittorica vari stili. Usa la spatola, l’olio su tela, lo smalto. La natura nella sua opera è ben rappresentata. Nel gioco del colori troviamo paesaggi incredibili che sembrano uscire da una fiaba e ci mozzano il fiato, magari ci ricordano i prati della nostra gioventù, troviamo dolci colline che declinano, paesaggi marini incantati. Le donne sono ben ritratte, alcune sognanti con gli occhi chiusi. Sono donne non appariscenti, che interiorizzano i propri sentimenti come fa la pittrice dalla mano leggera. Troviamo raffigurati piante, fiori di intenso colore, limoni, laghetti.

Molte significativi sono i quadri dedicati a Roma e ai suoi monumenti come il Pantheon, quadro di grande suggestione emotiva, che ci fa pensare di stare passeggiando dentro la città. Sono per lo più visioni poetiche che colpiscono il cuore.  La Pinci non dipinge racconta, interpreta, analizza, chiarifica.

 

Ester Eroli