Taralli

I taralli come tutti sanno sono prodotti da forno di origine pugliese, di tipo tradizionale. Si trovano molte varietà e di varie forme a seconda della zona di produzione. Ci sono quelli molto grandi e quelli più piccoli veri e propri anelli di pasta non lievitata cotti al forno. Gli ingredienti sono semplici: acqua, farina, olio, sale di rado si usa il vino. Possono contenere grassi saturi.

Ci sono taralli salati con vari ingredienti: ai semi di finocchio, alle olive, alle cipolle, al peperoncino, al sapore di pizza, al formaggio, ai funghi, patate e rosmarino.

In Basilicata ci sono molte varianti come quelli con la glassa di zucchero dolce,  e quelli bianche all’anice. In Calabria troviamo quelli ai semi di anice e  quelli morbidi.

Esiste anche la variante al vincotto, all’albume, all’uovo, al cioccolato, alle mandorle, alle noci, alle nocciole.

In Campania in particolare troviamo quelli intrecciati al vino, con l’uovo, con il pepe, con le mandorle. In Sicilia li troviamo allo zafferano.

Vengono fatte molte manifestazioni dedicate al tarallo e feste locali. Molti empori nei paesi vendono questo prodotto tipico. Sono state fatte varie sperimentazioni.

Il gruppo alimentare   Consilia che vende prodotti da supermercato e   che si è diffusa soprattutto nel nord e centro Italia ha diffuso nelle sue filiere, anche nella capitale, sulla Tiburtina, i taralli al rosmarino una gustosa variante che si sposa bene con affettati e contorni.

 

Ester Eroli