Ugo Pergoli

Ugo Pergoli è nato a Roma il 16 agosto 1937 sotto il segno del leone e la carica di questo segno traspare evidente anche nelle sue opere. E’ famoso come incisore, pittore e disegnatore. Grazie anche a suo padre che gli trasmette l’amore per l’arte dedica le sue estati giovanili alla pittura, al disegno. Le vacanze a san benedetto del Tronto sono segnate dalla sua passione per la comunicazione artistica.

Studia, per perfezionarsi, all’accademia di belle arti a Roma dove conosce Guttuso e il suo maestro è il celebre Mafai che gli trasmette molte nozioni sull’arte classica e moderna. Si avvicina al cubismo, all’impressionismo. Negli anni settanta arrivano i primi riconoscimenti e premi. Dopo una pausa di riflessione negli anni ottanta ritorna all’arte, presentandosi con uno stile molto personale, lucido e obiettivo. Sperimenta l’arte figurativa, la vena impressionista, si avvicina alla incisione, alla litografia. Sperimenta l’acrilico, l’olio, la grafica. Spazia da un argomento all’altro con estrema disinvoltura.  Ricorre al paesaggio, al ritratto. Dipinge nature morte. Diventa una giovane promessa nel campo della pittura.

Realizza mostre personali a L’aquila, Roma, Parigi dove ha anche successi di critica. Le sue opere sono quotate, inserite in cataloghi, in  collezioni private e estere. Realizza mostre collettive e personali.

Il suo gusto artistico riflette la sua epoca. Si può definire un artista che incarna alla perfezione gli ideali del suo tempo, riflette a pieno la società in cui vive fatta di contraddizioni, di lacerazioni e di sublimi contatti  con la natura, con l’arte. La sua fonte di ispirazione è la natura in tutte le sue forme. La natura si esprime in paesaggi vividi di colore dove prevalgono i rossi, tutte le sfumature dei verdi. I paesaggi colorati sono pervasi da una sottile malinconia come un triste presagio, l’ansia, il tarlo del passare del tempo che muta ogni cosa, anche la natura.

Nei ritratti di giovani donne pensierose, nel fiore degli anni, nei paesaggi avvolti nel verde prevale la forza sublime stravagante del colore. Il colore è il vero protagonista insieme ovviamente al talento innato dell’artista. Un talento coltivato, educato ma pur sempre geniale perché innato, spontaneo. Ugo Pergoli è un artista nato, non c’è divenuto. I veri artisti sono quelli precoci che seguono l’istinto dell’anima, quell’anima che propende solo verso l’arte, che asseconda solo il proprio genio creativo che pulsa violento nel cuore.

 

Ester Eroli