Ultimo dell’anno

Ogni anno gli italiani si cimentano nella scelta di un luogo, di un locale, di un posto ideale dove poter trascorrere la notte più lunga dell’anno, quella di san Silvestro. Si scelgono locali a più stelle, con la cucina di chef famosi. Si cercano menù originali, locali  a tema natalizio. Si scelgono località dotate di mercatini, magari di montagna. Si cercano locali di ambientazione natalizia, ricchi di musica e intrattenimento. Ci sono quelli che vanno nelle balere, nelle classiche discoteche piene di frastuono rumoroso. Molti descrivono la serata sui social e fanno il resoconto della nottata. Molti vogliono originalità, distinzione, divertimento . Alcuni infatti passano l’ultimo giorno dell’anno al circo che offre uno spettacolo unico e particolare. Alla fine infatti tutti scendono in pista fra coriandoli e animali addobbati come alberi di Natale.  Si possono toccare cavalli, abbracciare e fare foto con leoncini. Molti per gli auguri dell’ultimo dell’anno preferiscono la tradizionale festa in casa con gli amici e parenti. Nell’ultimo giorno dell’anno è tutto un invio di messaggi di auguri, compito facile da portare a termine. Molti trascorrono il trentuno in pizzeria, altri in piazza all’aria fresca. Tutto è sempre perfetto se si è fatta la scelta giusta.

Negli ultimi tempi si sta assistendo a una inversione di tendenza anche fra le classi alte. Non si aderisce più al cenone tradizionale, del resto sempre troppo abbondante . Per il saluto al nuovo anno si scelgono associazioni di volontariato, comunità, monasteri, santuari, luoghi solitari fra il verde e le montagne. Si va alla ricerca di una nicchia, di un luogo intimo dove meditare, pensare, riflettere, rilassarsi. Basta chiasso, fiumi di alcol, musica rock, ore piccole, abiti eccentrici, anelli d’oro.

La gente è stanca di colleghi falsi, di parole di auguri meschine. È stufa di essere squadrata, scrutata anche nella festa di capodanno. Spesso hanno ricevuto fregature anche dai locali, sono capitati disservizi, cose spiacevoli. Allora meglio un ultimo dell’anno compito, sobrio senza tanto clamore. Per aspettare capodanno basta calore umano, una bottiglia di spumante, un gatto vicino al fuoco.

Il calendario non ci deve obbligare a feste sopra le righe, piene di alcol. Ci si può divertire anche con poco in un luogo tranquillo in compagnia delle persone giuste di nostro gradimento.

 

Ester Eroli