Università popolare

Ad ovest di Venezia vicino porto Marghera, troviamo Spinea un antico borgo abitato sin dalla preistoria e sviluppatosi in età romana come mostrano i reperti ritrovati sul territorio grazie alle sue notevoli risorse idriche. Il nome deriva dalla confluenza di acque dei fiumi in queste zone che assumevano nell’antichità la forma di una spina di pesce. Nel 1300 il borgo fu inglobato dalla fiorente repubblica di Venezia.

Le chiese principali sono san Vito ricca di affreschi di maestri famosi e santa Maria Assunta ricostruita nel 300 per volere di un vescovo locale. All’interno troviamo la madonna della Rosa di Federico Tedesco. Il centro è ricco di palazzi e ville di facoltose famiglie nobili e borghesi. Spinea è  nota anche per il suo pattinodromo dove troviamo un anello di velocità per i concorrenti, in esso infatti avvengono competizioni agonistiche mondiali di pattinaggio artistico e su ghiaccio.

Nel 1992 in via Paolo Veronese 54, è sorta una associazione culturale denominata università popolare. La associazione non si occupa solo di cultura generale. La associazione non ha fini politici, ne scopi di lucro. Il suo scopo unico è divulgare la cultura in tutte le sue forme attraverso anche una capillare informazione.

L’università popolare organizza ogni anno, dopo l’inaugurazione dell’anno accademico, che avviene con una sontuosa cerimonia,  secondo una programmazione annuale dettagliata e ben coordinata, eventi di vario tipo come concorsi di poesia, presentazioni di saggi e libri, inaugurazioni, conferenze d’arte, di musica, e altre discipline, incontri di poesia e di lettura, mostre e concerti a tema, giornate della memoria dedicate agli ebrei veneziani in particolare, laboratori a tema, corsi di cucina, serate monotematiche dedicate a prodotti come formaggi, te, caffè, cioccolato, liquori, iva , olio ecc. famosi sono i mercoledì letterari. L’università organizza visite a cantine, premiazioni, serate enogastronomiche, visite a mercatini, mostre di disegno, pittura, fotografia, laboratori di creazioni natalizie, corsi enogastronomici, serate di degustazione, corsi di acquarello, degustazioni di birra e oli, corsi monografici su poeti come Petrarca, Boccaccio ecc. sono stati fatti corsi di lingua, corsi sullo spumante, sul carpaccio, sulle vignette. Alcuni corsi hanno trattato la psicologia e i problemi di inserimento sociale, il teatro, il cinema, poesia. La associazione fa anche visite guidate in base a un vasto programma. I soci possono condividere molti spazi.

La associazione è in collegamento con varie istituzioni e collabora con l’assessorato alla cultura e svolge la sua attività sul territorio coinvolgendo altri centri e città.

La segreteria che organizza corsi si trova nella ex scuola materna Grimm. I corsi iniziano quasi sempre a settembre. Il numero base di persone per far partire un corso è di dodici persone. Se gli studenti e i partecipanti sono meno si riducono le ore e si accorpano i corsi.

 

Ester Eroli