Amore, un verbo superato

Amore, un verbo superatoMolti verbi sono stati soppiantati da altri più moderni. Un verbo in via di estinzione sembra essere il verbo amare. Nel suo significato generale potrebbe ancora sopravvivere ma nel senso di amare una persona, esserne innamorati appare abbastanza superato. In fondo con le parole si possono esprimere i sentimenti d’amore anche i più sublimi ma dopo sono i fatti a smentire clamorosamente l’amore dichiarato. Non si può infatti dire di amare una persona e poi ucciderla con la pistola o peggio ancora con una coltellata. Nella nostra società sono sempre di più i giovani che sostengono di non riuscire a innamorarsi perdutamente di una persona pur volendolo con tutte le forze, pur sognandolo in segreto tutte le notti. In passato casomai avveniva il contrario, le persone si innamoravano troppo ed erano magari innamorate per anni della stessa persona, un modo di amare giudicato fuori moda. Le donne del passato si facevano desiderare al punto giusto. Era difficile uscire subito con una donna o vedere subito le sue gambe o il suo seno. Ci chiediamo disperati il perché di tanto disamore, che porta poi a gesti estremi, a uccisioni di compagni e conviventi in modi barbari e brutali. Le ragioni sono molteplici. Una persona può non riuscire più a innamorarsi in seguito a un blocco psicologico notevole, a un trauma di natura sentimentale. Il cervello per difendersi annulla l’amore, lo azzera come si cancella una frase su un foglio word del pc. Il soggetto traumatizzato da relazioni del passato finite male non prova più niente per nessuno, nessun sentimento, nessun ardore. Potrà avere una semplice attrazione fisica ma mai cederà alle lusinghe dall’amore inteso nel senso di innamoramento profondo. Il cervello resta sulla soglia di una stanza dove non vuole entrare più, perché l’ultima volta che vi è entrato ha subito pesanti vessazioni e violenze di ogni tipo. L’amore distorto lascia tracce profonde nelle psiche e allora l’unica difesa è la rinuncia, la fuga, l’abbandono che si traduce nel concreto con il non amare. Un altro motivo che impedisce l’innamoramento totale è la paura di venire coinvolti troppo, la paura di perdersi nell’altro, di confondersi, di perdere l’identità, di perdere la personalità, le abitudini, di perdere il controllo, di sballare, di perdere la testa. Spesso ci si allontana, si fugge proprio dalle persone che ci attirano di più per paura di mostrarsi deboli, perduti. Spesso si vuole sempre mantenere il controllo della propria mente e del proprio cuore. Il colpo di fulmine può portarci anche fra le braccia di persone che poi con il tempo si dimostrano indegne del nostro amore. L’amore cieco può costare caro, si può pagare con la vita come mostrano gli ultimi fatti di cronaca. Un altro motivo che ci impedisce di amare e di innamorarci è la eccessiva pratica amorosa e sessuale. Il cambiare frequentemente partner, le molteplici relazioni che si intrecciano anche contemporaneamente, senza pregiudizi, le intense relazioni sessuali, il contatto continuo con l’altro sesso nei luoghi di lavoro, nella vita privata provocano uno smarrimento, una confusione, uno sbandamento una incapacità di riconoscere il vero amore. L’amore diventa una pratica quotidiana al pari di una qualsiasi altra attività. L’abitudine smorza gli slanci amorosi. La continua pratica inaridisce il cuore che non sa più distinguere, capire, amare appunto. Solo in rarissimi casi non ci si innamora per problemi di salute e in quel caso bisognerebbe consultare uno specialista e affrontare l’argomento a viso aperto senza vergogna. Eppure innamorarsi potrebbe essere piacevole, quel sentirsi sollevati da terra pur camminando sull’asfalto, quel brillare degli occhi che rilucono come un caminetto acceso. Da innamorati forse potranno fare molto, molto di più perché l’amore ci da la spinta per andare avanti. Invece con il cuore freddo ci accontentiamo di surrogati d’amore come un drogato che si accontenta di salvarsi con un po’ di polvere bianca che non sazia l’anima.

 

Ester Eroli

 

Tiziano Ferro – L’amore è una cosa semplice