Tainan

Nella zona sud-occidentale dell’isola di Taiwan troviamo una metropoli moderna, commerciale, centro culturale di grande fascino, ricca di giardini, di quartieri ultramoderni, dotate di stazioni, aeroporti. Per i suoi numerosi templi, alcuni dedicati a Confucio, è anche una meta del turismo religioso dove si svolgono feste, sfilate, festival, processioni. Nel museo di storia nazionale si trova persino una collezione privata di strumenti musicali e artistici.

Il nome della città, significa proprio in lingua locale Taiwan del sud. La città è divisa in distretti. La contea comprende molte città piccole, comuni urbani e rurali.

La città ha una caratterista particolare ossia la presenza di un mercato notturno dove le bancarelle sono numerate. Esse espongono merce locale e prodotti tipici della cucina locale ossia tofu, dolci, torte,  prodotti realizzati con la soia, frutti di mare, pesce, anguille.  Il bello di questo mercato è che il pesce è già cucinato magari bollito o fritto. Gli abitanti sono abituati a consumare per strada, in fretta spuntini veloci, sempre diversi, specialità rionali. Si mangia in ogni ora, in ogni momento. Si vive in strada, senza l’obbligo concreto di rispettare l’orario dei pasti. Non ci sono colazioni, pranzi e cene con la famiglia, con gli amici. Basta comprare qualcosa al volo. I pranzi si consumano velici, senza perdere tempo perché si ha altro da fare, perché si è impegnati su altri fronti.

Il rito dei pasti sembra scomparso, la famiglia non si riunisce più per mangiare. I figli sono lontani, altrove, mangiano in giro. Gli anziani mangiano da soli, piccoli bocconi veloci. Non si parla più a tavola, non ci si incontra, non ci si confronta.

Si va fare shopping fino a tarda notte e si pensa solo a se stessi. Si mangia in modo frugale, cibi precotti, confezionati, prodotti industriali. Una moda che è entrata anche in occidente e che ha cambiato i costumi, le tradizioni secolari.

Tainan è nota con un appellativo, è la città degli spuntini. Tra poco anche noi per seguire la scia, la corrente avremo tutte capitali dello spuntino rapido, con danno forse alla salute, ai rapporti umani.

 

Ester Eroli

 

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