Confronto sulla Sicurezza Informatica nelle aziende piccole e grandi

Confronto sulla Sicurezza Informatica nelle aziende piccole e grandiDi fatto le aziende, grandi o piccole, sono aperte verso l’esterno: sono motivate dal continuo flusso di dati della posta elettronica; sono strumenti indispensabili ormai in ogni azienda, sia per i contatti interni tra dipendenti, sia per i contatti con l’estero. Ma tutto ciò costituisce un punto di entrata sempre aperto, temibile e vulnerabile, da parte di virus e malware di varia specie. Queste nuove tecnologie del mondo dell’informazione portano sicuramente dei vantaggi, talvolta ben chiari, ma tutto ciò può ripercuotersi in modo non positivo sulle scelte strategiche dell’azienda stessa.

Le aziende si trovano dunque a dovere affrontare l’eventualità di cadere vittima di un attacco informatico, con connotazione negativa e non utile, bensì totalmente di tipo malware.

E’ dunque necessario prevenire prima di curare, adottando misure necessarie e sufficienti a bloccare i tentativi di intrusione da parte di terzi, sia interni che esterni all’azienda, che possano mettere a rischio sicurezza il sistema di software aziendale. E’ senza dubbio molto importante tutelare brevetti ed invenzioni ed avere una forte sensibilità nei confronti della sicurezza aziendale e della privacy. Ma se osserviamo quanto spendono le aziende in sicurezza informatica, ci accorgiamo che l’entità della spese è in continuo aumento. A dettare il passo sono più che altro le grandi aziende: le piccole e medie imprese italiane spendono ancora poco rispetto alle grandi imprese nazionali. Occorre quindi una inversione di tendenza, apportando una maggiore attenzione verso il problema della sicurezza informatica, in modo da poter garantire la sicurezza informatica in ogni azienda.