Funzionare

L’amore spesso sta nell’ombra appartato e poi ci coglie di sorpresa scocca la sua scintilla all’improvviso senza motivo. Parla un linguaggio di miele che ci seduce, ci riempie di aspettative, ci produce tremori infiniti, ci agita il cuore senza tregua, ci crea palpitazioni, ci travolge e noi non sappiamo resistere. L’amore ci ha brillare gli occhi, ci fa rialzare la testa, ci fa star bene.

Poi lentamente ci arrivano segnali negativi, messaggi neri, e per troppi problemi diveniamo infelici noi e l’altro. Si arriva alla depressione, al dolore che crea rabbia e imbarazzo. Spesso si fa finta di niente ma i segnali di burrasca ci sono tutti nell’aria.

L’amore può diventare ossessione, violenza, odio, ripicca. Spesso non c’è una pausa al dolore. Si comincia con battute salaci, con trattare male, si finisce con insulti e botte nelle migliori condizioni. Si copre di ridicolo l’altro davanti a tutti.

Una donna bella che ha tutte le caratteristiche di una venere, collo lungo, mani di seta, carattere docile, serietà viene malmenata se non uccisa.

Il dramma che ai nostri giorni si arriva a sperare che l’altro muoia. L’amore che dovrebbe essere sacra fiducia, amicizia a tempo pieno.

Il problema dei nostri giorni  è alla radice. Si da importanza solo alla bellezza fisica. Una donna, un uomo piacciono solo se funzionano a letto e quando non sono più validi per problemi vari devono per forza essere sostituti.

Non si guarda a come una persona funziona in casa, al lavoro, con gli amici, nel quotidiano. I segnali ci sono ma nessuno li coglie preso dalle spire del male del sesso.

 

Ester Eroli