Unione Europea

Europa Europe 3D EU Karte Europakarte Europäische Gemeinschaft  Sterne blau Collage European Parliament

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Sterne blau Collage European Parliament

Giuseppe Mazzini era favorevole a una unione europea come mostrano le sue lettere e i suoi scritti, come altri intellettuali, uomini politici, giornalisti e scrittori. Il passato politico di alcune nazioni dimostrava come la solitudine e l’isolamento non facevano bene a nessuno e non giovavano. L’unione europea ha coronato il sogno di molti cittadini europei, che hanno raggiunto la piena consapevolezza della propria dignità. Chi ha realizzato materialmente l’unione si è vantato di aver eliminato rivalità, dissapori, gerarchie fra gli stati membri. L’Europa era finalmente divenuta una sola classe, una sola nazione. Erano favoriti non più ostacolati gli spostamenti all’interno dell’unione. I comportamenti si uniformavano, senza pregiudizi gli europei indossavano abiti simili. Le generazioni, le razze si mescolavano. L’Europa era solo un grande villaggio con un sentire comune, questo in teoria. Molte nazioni hanno aderito spontaneamente convinti di migliorare. I governi hanno uniformato la propria legislazione a quella europea controllando ogni settore dell’economia. Intanto edifici maestosi accoglievano i parlamentari europei e per loro si spalancavano le porte di trasferte, incontri, viaggi rimborsati. Nelle singole nazioni chi non sfondava nella politica nazionale poteva sempre puntare a una candidatura europea, una sorta di valvola di sfogo comoda per tutti gli usi. C’è chi ha fatto carte false per entrare. Poi i governi hanno cominciato a soffrire in modo sempre più pesante, senza aiuti concreti come fossero stipati all’interno di un grande villaggio fantasma. I conti non hanno quadrato, il sistema è apparso inguaribile a un primo soccorso. Un semplice contrattempo burocratico ha fatto spesso invischiare gli stati una situazione difficile. L’Europa si è indebolita, passando dal riso al pianto. Nazioni intere sono state tramortite da una ragnatela di debiti e hanno cercato di richiamare l’attenzione. Tuttavia si è visto che gli stessi amici potenti non aiutano. In molti casi è prevalso il semplice interesse personale e nazionale . Molti provvedimenti non hanno tenuto conto della diversa configurazione dei territori. L’Europa è divenuta strumento di umiliazione, piena di vizi ed ha prodotto nuovi poveri. Le ultime vicissitudini ci fanno capire che se era necessaria una unione economica in Europa non era però fondamentale una unione monetaria. Ogni nazione avrebbe dovuto continuare ad avere la sua moneta e a difendere le proprie produzioni. In fondo tentare di mettere d’accordo più nazioni con le proprie peculiarità è come tentare di mettere insieme suocere e nuore, una impresa quasi, impossibile.

 

Ester Eroli