La condotta immorale nei tempi moderni

La condotta immorale nei tempi moderniGuardandoci intorno ci rendiamo conto che i costumi sono cambiati, si sono modificati. Vecchi modi di fare sono considerati superati. Gli uomini non fanno più il baciamano delle signore, le signore non portano più lo scialle in chiesa e il fazzoletto sulla testa, fiorato o in tinta unita, durante i funerali non ci si veste più di nero o di scuro. Il concetto stesso di decoro, di peccato, di vizio, di colpa è mutato radicalmente.

La modestia, l’umiltà, la semplicità non sono considerate più virtù. I comportamenti diventano ogni giorno più sfrontati, arditi, inopportuni. Gli uomini importunano le donne per la strada in modo spregiudicato, le donne si vestono in modo provocante fino a creare disagio, imbarazzo. Molte donne mostrano le proprie grazie senza contegno, senza pudore, con la voglia di stupire profondamente, di colpire l’immaginazione. Alcuni ragazzi con il proprio turpiloquio spesso offendono il comune sentimento morale. Molti giovani con i loro atti, con le loro parole si mostrano irriverenti, aggressivi, volgari. Molti letteralmente godono a scandalizzare il prossimo con azioni ingiuste, moralmente indecenti come prendere a calci un cane o molestare una giovane donna, o prendere in giro una vecchina.

Molti si divertono a dare scandalo con una condotta lasciva e corrotta e a corrompere, sviare le persone innocenti. Sono sempre di più le giovani che perdono presto l’innocenza. Ragazzine che si comportano come donne fatte e che considerano scandalizzare un loro diritto. La strada del male non è più considerata negativamente è anzi una strada ricca di soddisfazioni, che può portare anche al guadagno facile. La coscienza collettiva viene spesso turbata da gesti raccapriccianti, come ad esempio uccidere la fidanzata e murarla viva, da parole sconsiderate, da gesti turpi.

Negli ultimi tempi si assiste a un fenomeno strano: la condotta molto immorale non costituisce più uno scandalo. Anzi le persone viziose vengono adulate, difese, protette. Si respinge l’amicizia di una persona seria per fare breccia nel cuore di un vizioso. Il vizio attira come una calamita, assorbe anime. Donne serie vengono giudicate bigotte, ridicole, uomini seri vengono giudicati severi e troppo duri. Le persone serie finiscono per avere pochi amici fidati.

Tutta la massa segue la strada del peccato costellata di fiori profumati e multicolori. Solo quando il vizio dilaga, danneggia che si corre ai ripari, ma è sempre troppo tardi. I corrotti vengono stimati, gli onesti respinti come appestati, costretti a muoversi solo nel loro regno, fra i loro pari. Solo l’indifferenza può salvare una persona onesta da uno sguardo torvo e superbo dei disonesti.

 

Ester Eroli