Mangiare vs dieta

Viviamo in un’epoca in cui l’aspetto fisico è importante e soprattutto la magrezza. Bisogna adattarsi all’idea che bisogna essere per forza filiformi. Le persone che portano una taglia superiore a quella standard sono già guardati come grassi pur essendo magari solo robusti. Bisogna per questo seguire accuratamente una dieta, magari saltare i pasti come la cena o la colazione. Non si può fallire. Gli altri devono avere di noi una visione di magrezza. E ognuno sfida il proprio corpo e gli impone di dimagrire a ogni costo. Negli uffici, nei posti di lavoro, nelle cliniche, nelle banche chi è un po’ in carne deve viaggiare a testa bassa, come un clandestino. Riceve spesso punzecchiate terribili. I grassi per molti sono sinonimo di pigri, negligenti a loro viene negato spesso il rispetto. Molti sono grassi anche per questioni genetiche.

Molte commesse guardano con ironia le persone in carne e le costringono ad arrossire. Molte offese fanno stringere il cuore. Bisogna proteggersi dai grassi come dagli appestati.

Nei posti di lavoro molto spesso i colleghi sono a dieta, portano solo insalata, yougurt, macedonia. Le donne testarde e orgogliose sono le più accanite e ironiche verso i grassi, non approvano neppure un etto di troppo.

Con grande stupore però notiamo alcuni comportamenti contraddittori. In caso di feste, di incontri, di riunioni dove ci sono dei rinfreschi tutti i dipendenti nessuno escluso mangiano non solo per gradire ma con accanimento. Molti mangiano in modo abbondante sotto gli occhi increduli di alcuni colleghi che li credevano a dieta. Davanti a tante prelibatezze offerte gratuitamente nessuno si tira indietro, nessuno è a dieta. La dieta di colpo svanisce come sotto un colpo di bacchetta magica. Inoltre il cibo avanzato viene messo da parte per il giorno dopo o portato addirittura a casa. Davanti a certi comportamenti abbiamo quasi la certezza che la dieta sia un bluff. Poi però a distanza di giorni dall’evento la situazione torna come prima e veniamo rimproverati solo perché abbiamo preso una caramella, magari miele  e limone per la tosse. Certi ridicoli comportamenti umani ci fanno ogni volta sorridere di gusto.

 

Ester Eroli