Quarta dimensione

Molti si sono sempre chiesti dove si trovi l’aldilà ammesso che esista. Molti ipotizzano si tratti di un universo misterioso e infinito. Secondo alcuni sensitivi di fama mondiale esso si trova in una dimensione sovrapposta al nostro mondo dotata di una frequenza superiore che noi non percepiamo. Noi viviamo nella dimensione dove contano solo lo spazio e il tempo che nell’altro mondo parallelo sono azzerati. Dopo la morte ci sarà solo una dimensione spirituale e immateriale come racconta la veggente americana Sylvia Browne. Nell’aldilà ci sarà solo un eterno presente dove sarà possibile vedere il passato, il presente, il futuro anche in modo accelerato o lento. I livelli esistenziali sono diversi, non allineati. Ci sono dei veri archivi di eventi passati e futuri. Nell’altra dimensione non ci sarà il concetto di distanza, di velocità, di fretta, di male, di superbia, di dolore. Il linguaggio spirituale si avvelerà della forza del pensiero e della telepatia. Nell’ambiente spiritualizzato ci sarà la luce e la forza dell’amore.

Secondo alcuni sensitivi le persone di medio livello vivono di solito nella terza, quarta dimensione o a cavallo dove l’energia psichica della mente e i talenti extra sensoriali non sono conosciuti e attivati. Sono nei livelli successivi e nelle dimensioni successive si toccano frequenze superiori e si hanno percezioni più profonde, dove si supera la dimensione prettamente fisica per aprirsi al mondo parallelo dove le entità fluttuano intorno. La fisica quantistica ha dato in tal senso molti suggerimenti appropriati. Possono esistere universi paralleli, sottili dove lo spazio e il tempo sono banditi almeno come li concepiamo noi. Sono possibili visioni panoramiche di vite e eventi passati. Chi vive sulla terra al secondo livello, nella seconda dimensione è come se vivesse in un mondo ancora bidimensionale.

L’ultima dimensione l’ottava è quella dei santi, dei martiri. E’ una dimensione in cui il tempo suona come infinito ed eterno, l’anima è creativa e piena di stimoli, le ispirazioni sono divine, il sapere e le lingue tutte sono di facile accesso, la comunione con l’universo è totale, la superbia lascia spazio alla comprensione e alla gioia, l’anima fluttua nelle sue visioni spirituali, il corpo subisce varie elevazioni e gravitazioni, i dialoghi sono telepatici la sensibilità è intuitiva, si legge nel pensiero, si hanno pensieri armoniosi, si vedono entità spirituali come santi ecc.

Nella ottava dimensione si intuisce la natura e si parla con gli animali come faceva  san Francesco.

 

Ester Eroli

 

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