La trasformazione di Peschiera del Garda

La trasformazione di Peschiera del GardaPeschiera del Garda, a soli 25 km da Verona, gode di una buona collocazione geografica, accoglie sempre molti turisti, specie nel periodo estivo. La natura turistica di questo borgo è innegabile. Nel mese di Agosto la popolazione residente finisce per raddoppiare. La località è presa d’assalto da tedeschi, americani, francesi, svizzeri, cinesi. Le seconde case nel periodo estivo tornano ad aprirsi. I collegamenti sono garantiti da strade e ferrovia e inoltre numerosi battelli partono dal porto per raggiungere gli altri centri situati sul lago di Garda. Una pista ciclabile inizia proprio qui per raggiungere Brescia, Mantova ecc. La città è caratteristica per le sue porte come porta Brescia, porta Verona, per il ponte Voltoni, per la piazza di san Marco, per la fortezza, per la chiesa di san Martino, patrono della città, che racchiude al suo interno le reliquie del beato Andrea da Peschiera, per gli scavi archeologici vicino alla cattedrale, per il santuario della madonna del frassino.

I turisti giungono in questo posto in occasione della festa degli artisti da strada che si svolge nel centro storico ed è caratterizzata dalla esposizione di scultori e pittori, inoltre in occasione delle regate, veri e propri campionati, che si disputano in estate. Il vincitore della regata si aggiudica come trofeo la bandiera del lago.

La festa più importante rimane quella del patrono con stand, spettacoli musicali e pirotecnici. In giugno si svolge La Dolce Notte una specie di festival estivo con musica dal vivo che coinvolge soprattutto la zona di porta Verona. Il borgo affascina per la sua natura, per il suo stile. Tuttavia a ben guardare con occhio attento scopriamo un certo declino, la perdita di smalto, di splendore, di luminosità. In passato tutto era ben curato, ben tenuto. Le strade ora sono più sporche, si nota una certa trasandatezza persino nei locali. La stazione stessa non brilla più come in passato. Il bar della stazione è un luogo di ritrovo non ben frequentato, sembra il bar di un qualsiasi paese non di un posto altamente turistico.

Per incentivare il turismo occorre impegnarsi di più. Quell’atmosfera stantia è presente in molti borghi importanti che stanno perdendo terreno. La Spagna ci supera nel turismo. Eppure basterebbero poche regole di decoro per far filare tutto liscio. Alla fine ci piange il cuore vedere come si sono ridotte certe bellezze vanto della italica patria.

 

Ester Eroli

 

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