Credenti carismatici

Negli ultimi tempi sono sempre di più i gruppi che fioriscono nelle chiese e sono definiti carismatici. Sono gruppi che hanno l’abitudine di riunirsi periodicamente, magari una volta a settimana, alcuni anche due volte, o una volta al mese e invocano prevalentemente lo spirito santo. Di solito sono diretti da un sacerdote,  spesso esorcista ma non sempre., o da un frate di qualche ordine . Dopo tanti problemi la chiesa con questi gruppi sembra trovare una nuova vitalità. I gruppi sono cristallini, ben frequentati. Si riuniscono in luoghi pubblici, in sagrestie, chiese, oratori ecc.

Le persone sono trattate alla pari, e sono serene. Abitualmente si riuniscono oltre per invocare lo spirito santo anche per pregare per i mali del mondo  e per i malati. Il procedimento è sempre lo stesso e segue un preciso copione. Al cospetto di dio ci sono anziani, giovani nel fiore degli anni, adolescenti. E’ difficile che ci siano dissidi. Ogni tanto qualcuno ebbro in estasi per il ripetersi ossessivo delle preghiere e per il perseverare nelle invocazioni sviene. Molti si mettono in ginocchio, implorano a voce alta l’intervento divino specie adulti. Le preghiere si ripetono monotone insensate. Tutti sono come allucinati, accecati.

Molti sacerdoti hanno compreso troppo tardi  che queste preghiere durano molto e sono snervanti e fanno perdere la concentrazione. Può essere controproducente una preghiera continua e ossessiva. Meglio poche preghiere dette bene, con senno che tante pronunciate in trance., La preghiera di ore stanca gli anziani soprattutto ma anche i giovani che cominciano a dare chiari segni di insofferenza. La lunga preghiera può divenire malsana. Tutti diventano come battelli alla deriva.

 

Ester Eroli